Varese resta un campo tabù per la Vanoli Cremona, che termina a Masnago la propria corsa salvezza, perdendo 78-75 e, complice il successo di Pesaro su Milano, dopo 8 anni saluta matematicamente con una partita d’anticipo la Serie A. Gara sempre in mano ai varesini di Attilio Caja, sulle ali di un primo quarto da 28 punti con 5/10 da 3 ed anche a +16 nel secondo quarto. Cremona insegue sempre e scivola fino al -17 ma non molla, rientrando fino ad un possesso di distanza con Johnson-Odom, che scuote i compagni segnando 15 dei suoi 22 punti nel secondo tempo. Il finale, però, dice ancora una volta male alla squadra di Lepore.

I PROTAGONISTI – Johnson-Odom è il top scorer del match con 22 punti (6/7 da 2, 2/6 da 3) e 22 di valutazione, Turner ne segna 16 di cui 9 nel 1° tempo e 5 in fila per riportare Cremona a -2. Dominique Johnson è il miglior realizzatore di Varese con 18 punti, Maynor (16 punti e 7 assist) è la chiave del successo varesino insieme a O.D. Anosike (10 punti, 9 rimbalzi e 6 falli subiti).

IL DATO – Varese tira 8/24 a 3, Cremona 7/26: la differenza sta nell’8/17 dell’Openjobmetis del primo tempo (2/12 Vanoli), con 11 assist di squadra (18-6 alla fine), che indirizza il match.

IL MOMENTO CHIAVE – Dal 62-45 Varese del 29′, la Vanoli piazza un break di 12-0 in poco più di un minuto, cui risponde Johnson con 8 punti in un amen. Dal 76-64 a 3′ dalla fine, il 10-0 chiuso da Turner ridà speranze ai biancoblu: sull’azione seguente però Johnson-Odom subisce fallo sul tiro da 3 da Avramovic, ma segna solo un tiro libero. Anosike segna il +3 e Turner sbaglia la tripla della disperazione.

Ufficio stampa
Vanoli Basket