La Vanoli sbanca il campo dell’Olimpia grazie ad una partita di grande intensità difensiva unita ad una pallacanestro frizzante fatta di tanti contropiedi e di un’ottima circolazione di palla. A riprova di questo 10 giocatori a referto e un attacco molto bilanciato che ha avuto in Strautmanis il suo terminale principale. Grandissima partita del lettone in grado di raccogliere i tanti assist corti dei compagni, di segnare in contropiede e di condire tutto con una power dunk a due mani che annichilisce la difesa milanese. La partita è indirizzata subito in direzione Vanoli grazie alla brillante regia di Ariazzi, bravo a trovare sempre la soluzione giusta per se e i compagni (anche se lascerà la gara sul finire del primo quarto per una botta alla schiena), coadiuvato da un intraprendente Feraboli. L’intensità difensiva manda fuori giri Milano che non riesce ad eseguire come vorrebbe, e così Cremona scappa fino al “più 19” rintuzzato nel finale di periodo da quattro triple Olimpia (tre di Casati, due delle quali gentili concessioni della difesa biancoblu). La Vanoli però rientra dagli spogliatoi con il giusto livello di tensione e chiude la pratica nel terzo quarto ancora con Strautmanis a giganteggiare in entrambe le metà campo. Nel quarto periodo la Vanoli amministra il vantaggio e può festeggiare la settima vittoria stagionale.

AX ARMANI MILANO 59
VANOLI YOUNG 82
AX Armani Exchange Milano: Milesi 1, Galicia 6, Ferraris, Musumeci 5, Casati 17, Lazzari 3, Barbieri 2, D’Ambrosio 3, Maioli 10, Losi, Sgura 6, Giorgetti 6. All. Zaccardini.
Vanoli Young: Bandera 11, Labovic 8, Spoldi 3, Garini 5, Ariazzi 6, Strautmanis 22, Feraboli 7, Cavagnini, Bonazzoli 8, Penna, Baggi 6, Chiozza 6. All. Baiardo.
Arbitri: Orlando e Scerrato.
Parziali: 14-26; 33-45; 42-69.