Si ferma al supplementare la corsa della Vanoli Cremona verso la finale della Zurich Connect Supercoppa 2019 di Bari. Il Banco di Sardegna Sassari ha infatti la meglio sui biancoblu con il punteggio di 94-101 al termine di una partita intensa nella quale Cremona, dopo essere stata avanti per 30′ e poi sotto di 10 punti nel quarto parziale, ha  recuperato e ha avuto nelle mani la palla della vittoria al termine dei regolamentari. Il layup di Diener non è purtroppo entrato e i cinque minuti supplementari hanno condannato gli uomini di coach Sacchetti.

LA CRONACA – Parte forte la Vanoli che trova grandi percentuali dal campo e scappa via nel primo parziale sul 18-7. E’ un ottimo Tiby a guidarla nella metà campo offensiva mentre in quella difensiva l’innesto di Sobin si fa sentire. Sassari però è squadra lunga ed esperta e, dopo essersi riavvicinata, chiude a meno cinque il quarto con un canestro di Bucarelli (21-16). Nel secondo periodo il Banco si riavvicina a meno 2 grazie soprattutto a Spissu ma Ruzzier e Tiby mantengono il vantaggio per Cremona. Il pareggio di Vitali sul 30-30 al 14′ è il primo per i sardi. Una tripla di Diener ridà l’inerzia alla Vanoli che con Mathews e Tiby riallunga sul 41-32. Jerrels e Bilan riavvicinano Sassari e Evans pareggia a quota 46. E’ un tiro da tre di Saunders a mandare la Vanoli negli spogliatoi con un possesso di vantaggio (49-46). Alla ripresa del gioco la squadra di coach Sacchetti, dopo alcuni minuti di equilibrio, trova un nuovo vantaggio di 7 punti (68-61) al 27′, sfruttando le buone percentuali dal campo e trovando linfa dalla panchina con i canestri e gli assist di Stojanovic e i punti di Palmi. E’ poi De Vico a regalarle il massimo vantaggio sul 69-61 a due minuti dalla terza sirena. McLean e Evans producono però un parziale di 5-0 per Sassari che chiude il quarto sul punteggio di 69-66. Il quarto periodo si apre con il Banco che sembra volare via grazie alle triple di Vitali e Marco Spissu. Evans regala il +10 (73-83) ai suoi a quattro dal termine. La reazione Vanoli è tutta nelle mani del capitano Travis Diener che con due triple riporta i compagni in linea di galleggiamento e da il la a un parziale di 11-0 che si chiude con il vantaggio biancoblu siglato dal canestro da tre di Tiby (84-83) a poco più di due dal termine. Si va avanti in equilibrio con Sassari che perde palla a pochi secondi dal termine. Il contropiede di Diener non va a buon fine e si va all’overtime. Qui Sassari sfrutta bene il gioco interno. L’uscita per falli di Sobin permette a McLean e a Evans di trovare canestri e falli in post basso e di recuperare rimbalzi offensivi per seconde opportunità che risultano decisive per il Banco. Ci si ritrova così con Sassari in vantaggio 87-96. Una tripla di De Vico riavvicina la Vanoli ma i successivi due possessi biancoblu, frutto di due buone difese, non producono purtroppo punti e lanciano Sassari verso la finale. La tripla di Vitali e il canestro finale di Saunders chiudono la contesa sul punteggio di 94-101.

MVP – Dwayne Evans chiude la sua partita con 18 punti e 9 rimbalzi con 9 falli subiti, 5/8 da due e 8/9 ai liberi.

I PROTAGONISTI – Per Cremona Matt Tiby produce 25 punti frutto di un 4/5 da due e un 5/9 da tre punti per 20 di valutazione finale. In doppia cifra anche un ottimo Travis Diener che segna 16 punti con 4 rimbalzi e 5 assist. 16 anche per Saunders con 6 rimbalzi, il migliore dei suoi. 11 punti anche per Mathews. Sassari, oltre a Evans, manda altri sei uomini in doppia cifra con McLean e Spissu a 16 (sette assist per il play), Jerrells a 13, Vitali a 12 e Bilan e Pierre a 11.

IL DATO – Cremona resta in partita grazie alle percentuali dal campo. La Vanoli infatti tira meglio sia da due (57,5% contro 51%) che da tre (46,2% contro 42,3%) ma Sassari tira di più (66 a 75 il numero dei tiri dal campo). E non basta a Cremona neppure un miglior saldo palle perse/recuperate (11/8 contro 15/5). Sassari infatti ha la meglio sotto le plance, 47 a 23 i rimbalzi per i sardi, con ben 21 rimbalzi offensivi che regalano agli uomini di coach Pozzecco molte seconde opportunità poi ben sfruttate.

IL MOMENTO CHIAVE – Il tentativo finale in sotto mano di Diener al termine dei regolamentari non va a buon fine e l’overtime regala cinque minuti in più agli spettatori e alle due squadre. Qui Sassari è brava a sfruttare il gioco sotto canestro, dove Cremona non ha più Sobin uscito per falli, e a dare lo strappo decisivo con McLean e Evans.