Altri due punti sotto l’albero per un Natale coi fiocchi dopo la scintillante prestazione con Bologna: è questo l’augurio che l’intero popolo biancoblu  ha riservato a giocatori, staff e società. A rendere ancor più entusiasmante questo dodicesimo turno di campionato non sarà solo lo spirito natalizio, ma anche l’avversario. Questa sera, ore 20.30, con diretta su Rai Sport 1, la formazione del presidente Aldo Vanoli ospiterà infatti l’Acqua Vitasnella Cantù per un derby lombardo che si prospetta avvincente. La truppa di Stefano Sacripanti è reduce da quattro ko consecutivi (gara precedente stop casalingo con la Reyer Venezia 73-77), presenta un record di 4 vittorie e 7 sconfitte anche se rimane pur sempre avversario temibile.

Never give up!

Come recitato da coach Cesare Pancotto prima della gara con la Virtus, mai arrendersi! Far leva sulle proprie convinzioni e lavorare sempre a testa alta proseguendo così nel cammino intrapreso risulta essere la formula vincente dell’allenatore marchigiano. Sin dal primo giorno Vitali e compagni hanno dimostrato il loro attaccamento alla maglia quindi la palla passa ora ai tifosi. Tutti insieme, forza Vanoli!

Stagione 2013/2014 –L’estate di avvicinamento al campionato è ricca di importanti cambiamenti che coinvolgono sia la gestione tecnica, che l’assetto societario. Andrea Trinchieri si trasferisce a Kazan e così le chiavi della panchina vengono affidate nuovamente a Stefano ‘Pino’ Sacripanti, canturino di origine e maturato come allenatore proprio nella formazione della sua città vincendo tre scudetti giovanili. Dopo l’esonero di Franco Ciani, nel dicembre del 2000 viene promosso capo allenatore e nel 2003 guida la squadra alla conquista della Supercoppa Italiana contro gli allora campioni d’Italia in carica della Pallacanestro Treviso. Nel 2007 passa alla Scavolini Pesaro, prima di ritornare nel 2013. Inoltre, l’ex team manager della società, Daniele Della Fiori, viene nominato nuovo direttore sportivo andando a sostituire Bruno Arrigoni, mentre Acqua Vitasnella diviene il main sponsor della Pallacanestro Cantù. Sul campo, la formazione del presidente Anna Cremascoli risponde positivamente conquistando l’accesso alle Final 8 di Coppa Italia (subito sconfitta dalla Grissin Bon Reggio Emilia, 84 a 77), alle Last 32 di Eurocup e chiudendo terza in campionato, qualificandosi ai playoff dopo aver mantenuto l’imbattibilità casalinga per l’intera regular season. La scalata verso il successo si arresta però nei quarti di finale, dove viene eliminata, come successo nell’annata precedente, dall’Acea Roma.

ROSTER CANTU

Oltre a coach Stefano ‘Pino’ Sacripanti, gli unici giocatori rimasti in terra canturina sono il prodotto del vivaio Awudu Abass (ala), il playmaker Stefano Gentile e il nazionale croato classe ‘91 Ivan Buva.  Nove nuovi acquisti hanno di fatto rivoluzionato l’assetto della squadra. In cabina di regia troviamo l’ex Marquette con alcune presenze NBA Darius Johnson- Odom (USA, 187 cm),  mentre dal Baloncesto Fuenlabrada (Spagna) arriva la guardia statunitense di passaporto domenicano James Feldeine, una delle rivelazioni dello scorso campionato ACB. Ingaggiati da Biella, in Legadue Gold, il play erbese Giacomo Bloise, la guardia Marco Laganà e l’ala forte Damian Hollis che vanno ad aggiungersi agli innesti di DeQuan Jones (ex Orlando e Sacramento), del  centro giramondo Eric Williams (206 cm per 128 kg), del pivot senegalese Cheikh Mbodj e del lungo canturino di origine e formazione Giacomo Maspero. A stagione in corso Cheikh Mbodj va a Sassari, mentre a Cantù fa il suo ritorno Giorgi Shermadini (dal 20/11/2014).

Impegni recenti – Subito ko all’esordio con Varese (93-84), alla seconda giornata Cantù si impone nella sfida con Avellino (74-65), prima di cadere nuovamente, questa volta per 83 a 71 contro Trento. Se torna il sorriso per il doppio successo casalingo con Bologna (89-67) e Sassari (79-75), è l’EA7 Milano ad imporre un nuovo stop ai biancoblu (83-64). Gara ad alto punteggio ma vittoria a Caserta (95-107), poi nuovo periodo in rottura prolungata con quattro insuccessi consecutivi per opera di Brindisi (63-73), Pistoia (76-80), Capo d’Orlando (79-71) e Venezia (73-77).

 

Classifica e quadro completo della giornata

 

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