Il responsabile tecnico del settore giovanile Beppe Mangone racconta l’esperienza dei giovani che si sono allenati in queste settimane con la serie A:

“I problemi legati al ritardo dell’arrivo degli americani ha fatto sì che diversi ragazzi fossero aggregati alla prima squadra. Da un problema è nata un’opportunità. E’ stata un’occasione d’oro per toccare con mano un livello di richiesta differente dal solito, per fisicità, attenzione ai dettagli e concentrazione. Se saranno bravi ed intelligenti faranno fruttare questa esperienza, che deve essere un punto di partenza e non uno di arrivo. E dovrà essere la leva affinché alzino il proprio livello nelle rispettive squadre giovanili.

Marchetti, Gallo e Ferrari saranno in pianta stabile con la Sansebasket. Zanotti, Biondi e Ariazzi, come tutti, si sono impegnati al massimo. L’atteggiamento è stato ottimo: ho visto ragazzi arrivare un’ora e mezzo prima dell’inizio dell’allenamento per svolgere lavoro individuale. Si sono subito sintonizzati con Paolo Galbiati, che ha allenato per molti anni a livello di settore giovanile ed ha dedicato loro tanta attenzione e tempo.

Qualcuno sarà presente in Supercoppa, all’esordio, contro giocatori che hanno vinto l’Eurolega e giocato in NBA. Sarà una bella emozione, anche per me, vederli calati in questa avventura. Dovranno avere la giusta dose di energia, attenzione e coraggio”.