La Vanoli riprende il suo cammino in campionato, dopo la sosta alla prima giornata di ritorno, espugnando il Palaverde di Treviso con il punteggio di 84-94. Una partita difficile che ha visto i biancoblu scappare nel primo quarto sul +14 per poi essere ripresi e sorpassati a cavallo di secondo e terzo periodo. Nel finale di terzo parziale e nell’ultimo quarto la Vanoli è però riuscita a riprendere le redini della partita  riportandosi oltre la doppia cifra di vantaggio e controllando il finale.

LA CRONACA – Il primo quarto parla Vanoli. Ethan Happ è fin da subito scatenato e i biancoblu producono nei primi cinque minuti un parziale di 17 a 5. Treviso prova a riavvicinarsi grazie alla tripla di Cooke ma Cremona spinge sull’acceleratore sino al massimo vantaggio sul punteggio di 10-24. La tripla di Imbrò rende meno pesante il passivo per Treviso al 10′ (19-29). Il secondo quarto vede la reazione dei padroni di casa che grazie alle triple di David Logan e al gioco interno di Isaac Fotu, piano piano si riavvicinano nel punteggio. Cremona continua a litigare con il tiro da tre e cavalca il solo Ethan Happ che alla fine del primo tempo mette a referto già 20 punti. A poco meno di tre minuti dall’intervallo il gioco da quattro di Logan riporta Treviso in parità (38-38). Saunders e un contropiede di Happ rilanciano Cremona ma al 20′ è 46-47. Il terzo parziale inizia come era finito il precedente. Due canestri di Treviso costringono all’immediato time out Sacchetti. Treviso scappa sul +6 (59-53) grazie alle due triple di Logan e Fotu ma il quarto fallo del numero 1 della De’Longhi aiuta Cremona che con due canestri di Saunders e la tripla di De Vico, la prima per la Vanoli, si riporta avanti 59-60. Ruzzier e Imbrò si rispondono da tre punti ma è il numero 10 della Vanoli che riporta l’inerzia dalla parte biancoblu con una tripla da nove metri sulla sirena di fine quarto (64-66). La Vanoli non si guarda più indietro difendendo e segnando con continuità. Ancora Ruzzier e un canestro di Richardson danno la prima spallata (66-70). La tripla di Diener lancia Cremona che scappa con Stojanovic e altri due punti del suo capitano (69-79). Sacchetti opta per un quintetto con Sobin in mezzo all’area e Saunders e Stojanovic su Nikolic e Logan e la scelta paga dividendi altissimi sia in difesa che in attacco. A tre dal termine i biancoblu si ritrovano così avanti 72-90 e possono controllare la partita sino al 84-94 finale.

MVP – Ethan Happ è una furia nei primi 20 minuti di gioco nei quali segna 20 dei suoi 22 punti finali  (83% da due, 10/12), ai quali aggiunge 9 rimbalzi, 3 recuperi, 2 assist e 1 stoppata per 29 di valutazione finale. Sacchetti trova la quadra senza di lui nel quarto finale ma, rientrato a uno e mezzo dal termine, Ethan trova comunque modo di segnare altri due punti consolidando una prestazione da MVP.

I PROTAGONISTI – La vittoria di Cremona arriva grazie al contributo di tutti. Dalla difesa di Sobin ai 18 punti e 3 rimbalzi del solito fondamentale Saunders. In mezzo i 10 punti e 4 rimbalzi di De Vico, gli 11 e 4 rimbalzi di Stojanovic, gli 8 di Richardson e i 6 di Akele, gli 11 di Ruzzier, compresa la tripla sulla terza sirena, e i 9 con 8 assist di Travis Diener. Treviso ha in David Logan il solito grandissimo terminale offensivo. Per lui sono 22 con 5/8 da tre. Ma il migliore per continuità e incisività su entrambi i lati del campo e certamente Isaac Fotu. Il neozelandese finisce con 35 di valutazione frutto di 27 punti e 7 rimbalzi nei 30 minuti in campo.

IL DATO – Treviso tira di più e meglio di Cremona dalla lunga distanza (12/27, 44,4% contro 4/13, 30,8%) e questo le permette di restare in partita di fronte a una Vanoli che sceglie invece con più continuità il gioco interno (28/42, 66,7% contro il 18/40, 45% dei trevigiani) e che sfrutta abbastanza bene i viaggi in lunetta (26/34 contro 12/16). A rimbalzo ha la meglio di poco la Vanoli (38/34).

IL MOMENTO CHIAVE – Cremona parte bene ed è brava a sfruttare le soluzioni sotto canestro quando il tiro da fuori non vuole entrare. Treviso lo è altrettanto nel secondo parziale quando cavalca le triple dei suoi esterni per rientrare in partita. Ma sono i dieci minuti dal 26′ al 37′ che decidono l’incontro. Il parziale della Vanoli è infatti di quelli importanti (37-13) e ribalta il 59-53, massimo vantaggio interno, nel 72-90 che introduce le squadre negli ultimi tre minuti di gioco. Qui Cremona si limita a controllare.