La Vanoli, nell’ultima partita di regular season davanti al proprio pubblico, non si accontenta di vincere la sfida con Venezia, vero anticipo playoff, ma riesce pure a ribaltare il più 11 dell’andata regalandosi matematicamente il secondo posto nel ranking finale. Dopo una partita per trenta minuti equilibrata i biancoblu sfoderano infatti un ultimo periodo in cui tengono la Reyer a soli 7 punti, chiudendo l’incontro con il punteggio finale di 80-65.

LA CRONACA – Nel primo quarto si gioca fin da subito punto a punto con Cremona che risponde ai canestri Watt e Mazzola con le iniziative dentro l’area di Mathiang, Diener e Aldridge. Ci prova Tonut a sparigliare le carte con cinque punti a segno ma Cremona è solida e con Saunders e la tripla di Ruzzier chiude il periodo avanti di 3 (18-15). Si porta avanti di cinque la Vanoli alla ripresa del gioco ma Venezia chiude subito lo strappo con Tonut e il solito Watt. Venezia va presto in bonus e Cremona ne approfitta dalla lunetta. Si resta però appaiati sino al 20′ quando Ricci con una stoppata e il successivo canestro da tre punti porta i suoi sul +4 (37-33). Ma è la tripla sulla sirena di Stone che manda tutti negli spogliatoi sul 37-36. Dopo l’intervallo è Cremona a scattare con tre punti di Saunders. La Reyer però ribalta tutto con due triple di Bramos e un canestro di Haynes (44-51 al 25′). E’ il momento di maggior difficolta della Vanoli e Sacchetti ferma il gioco per mettere a posto le cose.La schiacciata di Mathiang riporta l’inerzia dalla parte dei biancoblu che grazie a Saunders e Stojanovic si rifanno sotto per poi chiudere avanti di due al 30′ grazie al canestro di Crawford. Nell’ultimo parziale però la Vanoli alza i giri in difesa e dopo il momentaneo 60 pari firmato da Watt, nei restanti otto minuti concede soli cinque punti agli ospiti, trovando poi il ritmo giusto in attacco grazie a due triple di Ricci, alla schiacciata di Crawford e ad un Mathiang costantemente sopra il ferro. Sono venti i punti a referto dei biancoblu nel quarto, con un più 15 finale che regala loro matematicamente il secondo posto nella griglia playoff. Coach De Raffaele ci prova  a fermare il gioco per chiedere ai suoi di mantenere almeno la differenza canestri ma il fallo antisportivo fischiato a Daye permette a Ruzzier di segnare il libero decisivo. La tripla di Bramos non va a segno e a festeggiare è la Vanoli.

MVP – Wesley Saunders gioca una partita solida per tutti i 35 minuti in cui viene lasciato in campo. Sono 20 alla fine i suoi punti (5/11 da due, 1/1 da tre e 7/8 ai liberi) ma, come spesso accade, conditi da 7 rimbalzi, 7 falli subiti e 3 assist per 29 di valutazione finale.

I PROTAGONISTI – Mathiang chiude la sua grande partita con 21 punti (6/10 dal campo e 9/12 ai liberi) con 7 rimbalzi e 9 falli subiti per 25 di valutazione. Ricci è decisivo in entrambi i lati del campo. 14 punti con 3/4 da tre e 8 rimbalzi per lui con 18 di valutazione. Crawford si ferma a 8, come Ruzzier, ma segna i suoi canestri nel momento chiave dell’incontro. Per Venezia Watt ne mette 18 con 8 rimbalzi e 6 falli subiti per 24 di valutazione finale. Oltre a lui il solo Tonut va in doppia cifra con 10.

IL DATO – Cremona vince sotto i tabelloni (41-35) con ben 11 rimbalzi offensivi, ha un miglior saldo palle recuperate/palle perse, 5-12 contro il 4-15 di Venezia, e. soprattutto, sfrutta bene i tanti viaggi guadagnati in lunetta. Ben 27 sono infatti punti che arrivano da lì su 34 tentativi.

IL MOMENTO CHIAVE – Il quarto periodo della Vanoli è la chiave di volta dell’incontro. I biancoblu tengono, con una gran difesa, la Reyer a soli 7 punti aprendo bene il campo in attacco con le due triple di Ricci che risultano decisive per trovare il ritmo giusto e il vantaggio definitivo.