Si ferma a cinque la striscia vincente della Vanoli. A Pistoia arriva infatti la sconfitta con il punteggio di 84-71. Fatali ai biancoblu il primo e l’ultimo periodo di gioco dove faticano a trovare la via del canestro (15 e 12 punti) e soprattutto subiscono difensivamente le iniziative dell’Oriora (29 punti subiti in entrambi i quarti).

LA CRONACA – E’ un’inizio difficile quello biancoblu. I padroni di casa volano sul dieci a zero grazie ai canestri di Brandt con Sacchetti che è costretto a fermare per la prima volta il gioco. La Vanoli si sblocca offensivamente solo dopo quattro minuti e mezzo con la tripla di Palmi. Ma Pistoia continua a correre e segnare e con i canestri di Johnson va oltre la doppia cifra di vantaggio (17-8) toccando il suo massimo vantaggio al 9′ grazie alla tripla di Landi (27-12). L’1 su 2 di Happ ai liberi chiude il quarto sul 29-15. La seconda tripla di Landi in avvio di secondo parziale sembra confermare il trend dei primi dieci minuti ma poi la Vanoli comincia a reagire. La difesa biancoblu sale di colpi e nei secondi 5 minuti un parziale di 14-4 riporta Cremona dentro la partita. Dal 36-21 si passa infatti al 40-35 all’intervallo lungo. E il sorpasso Vanoli si concretizza alla ripresa del gioco quando grazie alla tripla di Palmi e ai canestri di Happ Cremona si porta avanti 44-48, toccando il suo massimo sul 53-58 e mantenendo un minimo vantaggio sino al 30′ (55-58). Ma l’ultimo parziale dice male ai biancoblu che perdono lucidità in attacco e ricominciano a subire in difesa. Sono i canestri di Petteway a riportare in vantaggio Pistoia. La Vanoli prova a rimanere in scia e ci riesce sino a quattro dal termine (65-63) poi sono le palle perse e i tiri sbagliati da tre oltre ai canestri di Dowdell e Brandt che dilatano il punteggio in favore di Pistoia (71-63). I biancoblu non riescono più a reagire. La tripla finale di Petteway fissa il punteggio sul 84-71.

MVP – Nonostante la sconfitta è Ethan Happ il migliore in campo. Il lungo della Vanoli chiude con 24 punti (8/10 da due), 9 rimbalzi, 2 recuperi, 1 assist e 12 falli subiti per 34 di valutazione.

I PROTAGONISTI – Per Cremona ci sono i 19 punti, 6 rimbalzi e 4 assist di Saunders che chiude con 18 di valutazione. 11 e 4 assist per Ruzzier, 7 per De Vico, 6 per Palmi e 4 per Sobin. Akele chiude con 7 rimbalzi. Pistoia trova i 20 punti a testa della coppia Petteway (8 rimbalzi) e Brandt oltre ai 14 punti e 8 rimbalzi di Johnson e a un ottimo Landi da 10 punti (3/5 da tre) e 5 rimbalzi.

IL DATO – Pistoia tira meglio  da due (62.2% contro il 51.2% di Cremona) sfruttando al meglio il gioco interno dei suoi lunghi e le penetrazioni in uno contro uno di Petteway, Dowdell e Salumu. Da tre punti entrambe le squadre tirano 22 volte. Pistoia ne mette 7 (31.8%), Cremona solo 4 (18.2%). A rimbalzo ha la meglio l’Oriora (42-40) che ha anche un miglior rapporto palle perse/palle recuperate (9/6 contro 10/5).

IL MOMENTO CHIAVE – Cremona gioca con intensità e lucidità nel secondo e nel terzo quarto ma sono il primo e soprattutto l’ultimo parziale che indirizzano l’incontro. I biancoblu subiscono, in quei 20 minuti, 58 degli 84 punti dei padroni di casa segnandone solo 28. L’approccio alla partita da fiducia a Pistoia, la lunga rincorsa nei due quarti centrali e le rotazioni ridotte fanno perdere lucidità alla Vanoli nel decisivo finale, con l’Oriora brava ad approfittarne e a ribaltare nuovamente e definitivamente l’inerzia della partita.