Sono gli episodi finali a condannare alla sconfitta la Vanoli Basket. La Virtus si impone 79-78 al termine di una partita combattuta ed equilibrata e lo fa sfruttando l’occasione dei due liberi di Slaughter che si prende il fallo sul libero sbagliato da Alessandro Gentile e lo converte nei due punti del definitivo vantaggio bianconero a tre secondi dal termine. La Vanoli riesce comunque a costruire un buon tiro finale con Milbourne che però sbaglia da sotto. Dopo una prima parte di incontro in cui le V nere costruiscono un vantaggio in doppia cifra (32-21) la Vanoli è brava a rientrare sfruttando una buona intensità difensiva e l’energia di Martin in attacco e questo nonostante il 2 su 15 da oltre l’arco. All’intervallo il punteggio è 40-36 per i padroni di casa. Nel terzo parziale i biancoblu trovano il pareggio sul 42-42 e, subito dopo, il primo vantaggio (44-47). Il quarto si chiude 57-56. Nell’ultimo quarto è per prima la Vanoli a provare a dare una spallata all’incontro grazie ai canestri di Gazzotti e Ricci. La Virtus rientra subito e si prosegue così in equilibrio sino a tre minuti dal termine quando una palla persa e un fallo in attacco di Milbourne regalano cinque punti di vantaggio alla Segafredo. Una tripla di Johnson-Odom, un canestro di Milbourne e due liberi di Sims riportano però un’ultima volta in vantaggio Cremona (76-78). Sono poi i liberi di Slaughter a ribaltare definitivamente il risultato a favore dei padroni di casa.

I PROTAGONISTI – Per Cremona quattro in doppia cifra: 16 più 10 rimbalzi per Sims, 15  più 8 per Martin, 14 per Milbourne e 10 per Ricci.  7 rimbalzi e 8 assist per Travis Diener. Per Bologna ottima prova di Slaughter (14) e Lawson (13). In doppia cifra anche Aradori (10), Alessandro Gentile (12) e Umeh (12) ma è l’energia difensiva di Stefano Gentile nell’ultimo parziale a rimettere in partita la Segafredo. 2 recuperi e 2 falli subiti per lui nei dieci minuti finali.

IL DATO – Cremona, pur vincendo a rimbalzo (38-34), lascia quello più importante a tre secondi dal termine commettendo fallo su Slaughter. I biancoblu tirano male da tre (6/25 finale con 2/15 nei primi due quarti) riuscendo a far peggio della Segafredo che tira 8/27 da oltre l’arco. Ma il dato fondamentale sono le 6 palle perse nell’ultimo periodo a fronte delle 6 recuperate dalla Virtus.

IL MOMENTO CHIAVE – Il fallo di Sims sull’errore di Alessandro Gentile ai liberi a tre secondi dal termine permette a Slaughter di ribaltare il risultato. L’errore finale da sotto di Milbourne condanna la Vanoli alla sconfitta.