L’anticipo del Taliercio va a Venezia che si impone sulla Vanoli Cremona con il punteggio di 67-55 al termine di una partita certamente non bella, dove i biancoblu – tra i quali l’assenza di Diener si è andata a sommare a quella di Ruzzier – non hanno mai trovato ritmo in attacco e dove la Reyer, sfruttando un roster decisamente più lungo e attrezzato, ha dato così l’impressione di poter controllare il punteggio con il minimo sforzo.

LA CRONACA – Cremona non ha Travis Diener e il suo ritmo in attacco ne risentirà per tutta la partita ma nonostante questo parte subito con un 4-0 di parziale al quale Venezia però immediatamente risponde. Si procede così in equilibrio ma con le polveri decisamente bagnate. E lo saranno fino alla fine. Dal 9-8 di Daye al 5’ la Reyer prende un po’ di margine grazie ai canestri di Watt e dello stesso Daye (16-11). Il canestro di Stojanovic riavvicina la Vanoli ma poi Venezia chiude il quarto sul 21-15 grazie ancora alla tripla di un Daye da 10 in 10 minuti. Nel parziale successivo è ancora la Reyer a dettare il ritmo con la Vanoli a rincorrere. Si viaggia ad elastico con la doppia cifra di vantaggio per i padroni di casa sul 29-19 ma con il 7-0 Vanoli, grazie a cinque punti di Mathews, che riporta Cremona a un solo possesso (29-26). Un altro parziale dell’Umana regala agli orogranata il 35-26 ma Cremona chiude con una rubata e canestro di Saunders per il 37-32 all’intervallo lungo. Al rientro è ancora la Vanoli a partire con due punti ma poi subisce l’ennesimo parziale della Reyer che colpisce sotto canestro per poi aprire bene il campo per il 44-34. La Vanoli fatica oltre misura in attacco e segna, poco, solo a cronometro fermo. Venezia ne approfitta per prendersi il massimo vantaggio sul 55-40. Il 5-0 finale dei biancoblu prova a dare un senso a un ultimo quarto che di senso ne avrà invece ben poco. Per cinque minuti infatti non si segna praticamente mai (2-2) e questo va a tutto vantaggio dei padroni di casa che mantengono così la doppia cifra di distanza sui biancoblu. E’ poi De Nicolao con una tripla in punta che mette la pietra definitiva sul successo reyerino con Cremona che si ferma a 10 punti in un quarto in cui anche Venezia ne segna solo 12. Finisce 67-55.

MVP – Mitchell Watt segna 15 punti e cattura 6 rimbalzi in una partita dove finisce con 25 di valutazione grazie anche ai 7 falli subiti e 2 stoppate.

I PROTAGONISTI – Per Cremona il migliore per valutazione (12) e Tiby che segna 8 punti ma tutti dalla linea della carità. In doppia cifra ci vanno Saunders con 11 più 7 rimbalzi, Stojanovic con 13 e Palmi con 10. Venezia ha 16 punti e 9 rimbalzi da Austin Daye e 10 punti da De Nicolao con 3/4 da tre.

IL DATO – Cremona, senza Diener e Ruzzier, fatica a trovare i propri ritmi in attacco. Le percentuali dal campo (17/42, 40,5% da due e 3/14, 21,4% da tre), insieme ai soli 12 assist e alle 16 palle perse lo confermano. Se poi anche a gioco fermo la percentuale ai liberi non va oltre il 52,2% (12/23), l’attacco biancoblu che sino a questa partita aveva prodotto 84 punti di media, si ferma a 55. Venezia non fa molto meglio da due (17/39, 43,6%) ma è un po’ più precisa da oltre l’arco (7/22, 31,8%) e ai liberi (12/17, 70,6%). Le quattro triple in più regalano i 12 punti finali di vantaggio. A rimbalzo finisce 45-34 per i padroni di casa.

IL MOMENTO CHIAVE – Il terzo quarto porta in dote a Venezia la definitiva doppia cifra di vantaggio. La tripla di De Nicolao a poco più di due minuti dal termine chiude definitivamente i giochi a favore dei padroni di casa.