Capo d’Orlando espugna il PalaRadi 82-86. La Vanoli, dopo aver condotto le danze nei primi tre quarti, si fa sorprendere nell’ultimo parziale subendo il ritorno della Betaland che dal meno 13 (67-54) al minuto 31 piazza un parziale di 15-32 che le permette di portare a casa l’incontro.

I PROTAGONISTI – Per Cremona Darius Johnson-Odom chiude con 26 punti e 10 falli subiti per un 26 finale di valutazione mentre anche Fabio Mian, Paul Harris e Paul Biligha vanno in doppia cifra rispettivamente con 13, 10 e 10 punti. Per Capo su tutti Archie con 25 punti e 5 rimbalzi ma è Ivanovic che piazza le tre triple decisive nel quarto periodo. Per lui 14 punti e 2 assist.

IL DATO – Cremona subisce l’energia a rimbalzo di Capo d’Orlando e, soprattutto nell’ultimo parziale, non riesce a contrastare con efficacia l’organizzazione offensiva dei siciliani. Capo è brava a gestire con freddezza i possessi decisivi e trova più punti dalla panchina che dal quintetto. Tre dei quattro uomini in doppia cifra della Betaland sono infatti entrati a partita in corso: Archie 25, Laquintana 11 e Tepic 10.

IL MOMENTO CHIAVE – Il quarto periodo. Cremona parte forte e con la tripla di Carlino si porta sul più 13 (67-54) massimo vantaggio interno. Capo, grazie ai canestri di Archie e Laquintana, sorpassa al 34 minuto (67-68).  Il punto a punto finale viene rotto dalla tripla di Archie e dal canestro di Delas che danno il vantaggio decisivo agli ospiti (79-82). Cremona ha ancora in mano il pallone del pareggio ma le triple di Turner e di Harris non vanno a segno. Capo chiude poi con freddezza e precisione ai liberi.