La Vanoli Cremona non sfrutta l’onda emotiva della vittoria ottenuta a Pesaro e si fa sorprendere in casa dalla Germani Brescia che, grazie ai punti di Landry, Moore e Vitali e alla grande difesa di Moss vince 80-86. Dopo una partita di grande equilibrio è l’ultimo quarto a regalare la vittoria agli ospiti che sono bravi a segnare 29 punti e a prendere quel vantaggio determinante per il risultato finale. Dal canto suo la Vanoli ha da recriminare per non essere riuscita a limitare difensivamente Brescia, concedendo troppo nel tiro da fuori e a rimbalzo offensivo. La contemporanea vittoria di Pesaro a Brindisi riporta Cremona sola sul fondo della classifica a quattro giornate dal termine.

I PROTAGONISTI – Per Cremona 18 punti di Johnson-Odom e 14 di Gaspardo e Thomas (8 rimbalzi per lui). Per Brescia 19 di Landry (8 rimbalzi), 19 di Vitali (9 assist e 9 falli subiti per 32 di valutazione) e 17 di Moore ma a vincerla è soprattutto la gran difesa di Moss che non permette a Turner di entrare in partita.

IL DATO – Brescia tira con il 45% da tre (14/30) contro il 19% di Cremona (5/26) e la vince a rimbalzo offensivo trovando punti da seconde opportunità. Cremona la perde soprattutto in difesa dove non riesce a limitare gli ospiti subendo 86 punti di cui 29 nel solo ultimo quarto.

IL MOMENTO CHIAVE – Nel quarto periodo Cremona parte bene con il canestro di Kuba Wojciechowski per l’ultimo vantaggio interno (58-57) ma subisce un 2-8 di parziale che lancia Brescia. L’ultimo tentativo di rimonta con DJO (65-67) viene stoppato dal nuovo parziale di 0-9 degli ospiti.

Ufficio Stampa
Vanoli Basket