La Final Eight fa storia (e statistiche) a sé. Ma nel primo storico viaggio alla semifinale di Coppa Italia nella storia della Vanoli Cremona, i numeri certificano una volta di più quanto fatto di buono dalla squadra di Cesare Pancotto e dai suoi giocatori.

I 97 punti segnati nei quarti contro Sassari, seppur con l’aiuto di un tempo supplementare, rappresentano il massimo stagionale della Vanoli superando i 93 segnati a Torino (senza overtime) il 1° novembre 2015.

E allo stesso tempo da record stagionale sono le 14 triple segnate (il precedente 13, lo scorso 24 gennaio a Trento) e le 36 tentate (il precedente 34, il 26 dicembre 2015 contro Milano) contro i sardi, così come i 23 tiri liberi realizzati, che pareggiano quelli messi a segno contro Caserta il 18 ottobre 2015. Le 4 triple realizzate nella semifinale contro Milano rappresentano invece il minimo stagionale, pareggiando quelle realizzate contro Bologna il 6 dicembre 2015.

E i soli 6 punti realizzati da Sassari nel secondo quarto eguagliano il record negativo per un singolo quarto di gara nelle Final Eight, detenuto dalla Scavolini Pesaro (nel 2008) e dalla Bipop Reggio Emilia (2004).

A distanza di poco più di un mese, Elston Turner si è ripetuto segnando altri 28 punti (suo high stagionale) contro Sassari. Il 10/14 dalla lunetta fatto segnare contro il Banco di Sardegna rappresenta invece il suo top in Italia per tiri liberi realizzati e tentati, superando il 9/11 del 22 marzo 2014 contro l’Acea Roma.

Per Turner anche il massimo stagionale di rimbalzi, 6 contro Sassari, mentre Tyrus McGee ha riscritto i propri high per assist, 7 contro Sassari, e palle recuperate, 5 contro Milano. Record nel massimo campionato anche i 6 punti, 4 rimbalzi e 3 assist di Nicolò Cazzolato contro Sassari.

Con una partita giocata in meno, Deron Washington è stato il secondo giocatore più preciso da 3 della Final Eight (5/8, 62.5%) dietro al 5/7 di Andrea Cinciarini, e il secondo per palle recuperate (6, dietro alle 8 di Marques Green).

Ufficio stampa
Vanoli Basket