La Vanoli Cremona riscrive la storia: al termine di una partita folle e priva del proprio capitano Luca Vitali supera 97-89 il Banco di Sardegna Sassari e conquista per la prima volta nella propria storia la semifinale di Coppa Italia. Partita virtualmente vinta e riaperta più volte, con i due uomini-copertina sugli scudi: pazzesca la partita di Elston Turner, che proprio come nella gara di ritorno in campionato al PalaRadi realizza 28 punti ma eccezionale anche David Logan, losing effort con i suoi 29 punti.

Primo tempo pimpante dei biancoblu, che cavalcano la mano calda dall’arco di Deron Washington: il 4/4 dall’arco dell’ala di New Orleans permette a Cremona di andare all’intervallo lungo sul 34-29. Partita tutt’altro che chiusa, dato che dopo un inizio equilibrato la Dinamo mette il turbo nel terzo quarto, piazzando un parziale di 20-4 che sembra girare l’inerzia del match e manda Sassari sul 56-49 all’ultimo intervallo. Nel quarto periodo la squadra di Calvani tocca il +10, ma le bombe di Turner e quella di Mian riportano Cremona a -1 (70-71) prima dell’incredibile finale: la precisione di Logan dalla lunetta sembra chiudere la gara un’altra volta, ma McGee da distanza siderale e Cazzolato a 2” dal termine mandano la gara all’overtime grazie a due triple.

L’inaspettato extra-time è tutto di marca Vanoli, con Sassari che segna il primo canestro solamente dopo due minuti e con Cremona che scappa con un 9-0 iniziale controllando poi il tentativo di rimonta dei campioni in carica.

I PROTAGONISTI – Impossibile non citare i 28 punti (con 6 rimbalzi) con i quali Elston Turner ha ancora una volta mitragliato la retina isolana. Importanti anche i 17 punti con 4 triple e i 7 rimbalzi del solito Washington, così come i 12 silenziosi di McGee, cui l’ex Capo d’Orlando unisce freddezza nei momenti topici e grande presenza difensiva. L’eroe di giornata è però quello che non ti aspetti: Nicolò Cazzolato e la sua tripla in transizione a 2 secondi dal termine mandano infatti la gara all’overtime. Strepitosa ma inutile alla causa del Banco la prova di David Logan, che con i suoi 29 punti, 8 assist e 4 recuperi scrive un incredibile 41 di valutazione.

IL DATO – Il 5/7 dal campo e l’8/10 dalla lunetta con il quale i biancoblu spezzano la resistenza del Banco di Sardegna nel supplementare sono probabilmente il dato più rilevante, simbolo di grande lucidità nei momenti difficili nonostante la stanchezza. Sassari vince 44-34 la lotta a rimbalzo, ma il brutto 27% dalla lunga distanza contribuisce a condannare alla sconfitta la Dinamo Sassari.

IL MOMENTO CHIAVE – Difficile individuarne uno in una gara così ricca di emozioni. il 20-4 sassarese nel terzo quarto sembrava aver spaccato la partita, ma Cremona ha saputo risorgere più volte. Fondamentali le triple di Turner per ritornare a contatto dopo il 69-59 Dinamo, pazzesche quelle di McGee e Cazzolato per mandare la gara al supplementare, ma lo strappo vero arriva in avvio di overtime quando la tripla di Dragovic, i liberi di McGee e l’ennesimo canestro pesante di Turner firmano l’86-77 che taglia le gambe a Sassari.

Ufficio Stampa
Vanoli Basket