Vanoli Cremona: Bignotti 1, Perini, Gardani 3, Beltrami 7, Giacomassi, Frisullo 4, Fiorentini 3, Tolasi 2, Ariazzi 23, Lazzari, Boccasavia 16, Masenelli 6.
All. Lepore-Mondoni
Libertas Cernusco: Robustelli 3, Battaioni 2, Frigerio 1, Mandelli 11, Scirea 2, Marra 2, Sirtori 9, T. Campeggi 22, Sacchetti 8, R. Campeggi 6, La Malfa 4.
All. Alivia.
Arbitri: Zoni-Bassoricci
Parziali 19-9; 39-33; 55-50; 62-62.
CREMONA – Cernusco espugna dopo un tempo supplementare il Palaradi dimostrando prima sul campo e poi negli spogliatoi (vetro infranto) la propria irruenza. Grazie al lassismo arbitrale dei due fischietti cremonesi, gli ospiti sono liberi di fermare in qualsiasi modo i biancoblù che, dopo una partenza sprint, devono arrendersi alla stanchezza e alle defezioni eccellenti.
Il 15-0 in 5 minuti, firmato soprattutto da Boccasavia, sembra presagire ad una partita in discesa, le 7 triple della Vanoli nel primo tempo smontano ogni tentativo di rimonta di Cernusco (30-16 al 15′), incapace di  tenere Ariazzi e compagni. Al 18′ però si spengono le lampadine in casa Vanoli e un contro-parziale di 3-13 riaccende le speranze milanesi (39-33 al 20′). La difesa a zona ospite, schierata nella ripresa, mette in crisi le guardie biancoblù che, con le assenze di Tiramani, Pisacane e Bozzetti, non riescono più a trovare il bandolo della matassa in attacco (46-45 al 26′). I “non fischi” degli arbitri aiutano Cernusco a piazzare il parziale di 1-10 che cambia l’inerzia della gara (56-60 al 37′), anche se  prima 4 tiri liberi di Boccasavia e poi un lay up di Ariazzi (62-60 al 39′) fanno sperare i padroni di casa, gelati dal pareggio dall’angolo di Sirtori.
Nel supplementare la Vanoli non ha più benzina, sbaglia 4 tiri liberi su 8 (66-66 al 44′) e fallisce per ben 2 volte i tiri della vittoria.