CREMONA: Pagliari, Calderone 4, Perini 10, Brusinelli 3, Tolasi 18, Orlandelli 9, Bosini 2, Mattarozzi 2, Morello, Maresca 11, Boccasavia 11    All. Manini

ERBA:  Pollini 17, Cattaneo n.e., Sironi, Galanti 2, Uras 6, Bartesaghi, Fumagalli, Castelletti 6, Cortiana, Citterio 5, Panzeri 17, Romano 8               All. Bonassi

Parziali: 21 – 20; 34 – 34; 51 – 45.                            Arbitri: Pescatori e Cantoni

CREMONA –  Si avvicina la fine della prima fase del campionato under 17 d’Elite, e la Vanoli conferma il suo buon stato di forma togliendosi la soddisfazione di battere, sul parquet della palestra Spettacolo, i secondi in classifica di Erba, con cui già all’andata fu partita vera fino al 40′. Buono l’impatto per i cremonesi sulla gara: il primo parziale di 13 – 5 è frutto di grande movimento di uomini e palla, che porta numerosi tiri ad alta percentuale nel pitturato e a comode “bombe” con i piedi per terra. Erba però è venuta a giocare veramente e, dopo il time out, riprende in mano le redini del gioco, alzando la difesa a tutto campo (si vede anche qualche raddoppio) e schierandosi a zona 3 – 2, per provare ad arginare le penetrazioni biancoblu; la Vanoli, dopo un iniziale sbandamento, trova le misure per attaccare questa difesa, ma le percentuali non la aiutano, mentre invece Erba è brava a colpire in contropiede ogni volta che ne ha l’occasione. I primi dieci minuti dicono +1 Vanoli, ma in campo regna l’equilibrio più totale: gli ospiti continuano a mettere fretta all’attacco cremonese, ma i biancoblu sono molto intelligenti nel cercare tiri migliori di quelli che la difesa concede loro programmaticamente; nonostante le buone scelte dei padroni di casa in attacco, il punteggio rimane sempre strettissimo, ed è infatti Erba a vincere il secondo parziale, sfruttando qualche concessione a rimbalzo da parte della Vanoli e la buona vena al tiro da fuori dei propri interni. L’intervallo di metà gara fa molto bene ai ragazzi di coach Manini, che mettono in campo la stessa intensità di inizio gara, ma stavolta sono più pronti a reagire alle contromosse degli ospiti; la pressione a tutto campo viene battuta facilmente, e anche contro la 3 – 2 l’attacco non perde ritmo nonostante le percentuali al tiro pesante più scarse rispetto al primo tempo: molte belle collaborazioni fra interni ed esterni costruiscono ottimi tiri, che portano fiducia e punti, e dall’altro lato tolgono ad Erba molte chance di giocare in campo aperto. Contro la difesa schierata la formazione comasca ha enormi difficoltà fin dall’inizio, ed il terzo quarto da soli 11 punti segnati non fa eccezioni: la Vanoli, all’ultima pausa, ha una dote di 6 punti di vantaggio da gestire (51 – 45). Nel quarto e decisivo periodo Erba prova la rimonta, ma è solo un fuoco di paglia dovuto alla stanchezza del quintetto artefice del parziale precedente: quando in campo tornano i giocatori del quintetto base, che avevano praticamente riposato nel terzo periodo, la lucidità nelle scelte e la precisione nell’esecuzione tornano allo stesso livello di prima. La tripla dall’angolo di Boccasavia e la rubata con canestro di Tolasi mandano i titoli di coda ad una bella partita per la Vanoli.