VANOLI: Calderone 8, Brusinelli 3, Lazzari, Tolasi 11, Bosini 5, Mattarozzi 1, Morello 4, Maresca 12, Pedretti 2, Boccasavia 24, Orlandelli 5          All. Manini

LECCO: Ratti 2, Bonacina 11, Monte 11, Figini 5, Borghetti, Colombo 15, Sandretti, Allevi 6, Fazzini 2, Maver 2, Albenga 19, Riva 5   All. Monti

Parziali: 14 – 20; 41 – 37; 61 – 53.            Arbitri: Bonazza e Tampelli

CREMONA – Continua il momento negativo per la Vanoli under 17, che cade contro Lecco nella terza giornata della fase Silver, non riuscendo a concretizzare due quarti di grande pallacanestro. La partenza è tutta di marca ospite: le penetrazioni degli esterni mettono in moto i lunghi lecchesi, bravi a farsi trovare nelle posizioni giuste e bravi a far valere i propri centimetri vicini al ferro. Scollinata la metà del primo parziale, la Vanoli ha un sussulto, che le permette di chiudere in crescendo, seppur sempre in svantaggio, i primi 10′ di gioco (16 – 20); l’entusiasmo però continua, e già nel secondo quarto la gara cambia completamente volto: la difesa biancoblu non lascia respiro all’attacco ospite, che riesce inizialmente a tenere botta appoggiandosi alla propria organizzazione, e risponde colpo su colpo alle folate cremonesi in campo aperto. A lungo andare però la pressione da i suoi frutti anche in termini di ritmo offensivo a metà campo: tutti gli attaccanti Vanoli in questo parziale sanno rendersi pericolosi, e anche quando non possono chiudere direttamente al ferro, sono molto lucidi nel trovare scarichi interni, quasi sempre nelle mani di Boccasavia. Dopo aver ribaltato il punteggio all’intervallo, i padroni di casa proseguono il lavoro al rientro della pausa lunga, confezionando un parziale complessivo nei due quarti centrali di 47 – 33, buono per entrare nel quarto e decisivo periodo con ben 8 lunghezze di vantaggio. La Vanoli però ha il demerito di non essere riuscita a chiudere la pratica dopo 30′, principalmente per lo scarso rendimento dalla lunetta a fronte dei numerosi falli guadagnati: il 20/39 complessivo nella gara risulterà infatti decisivo in negativo per i cremonesi. Lecco, nel frattempo, non si è persa d’animo: approfitta di ogni ingenuità dei padroni di casa per rosicchiare punto dopo punto, fino a riportarsi sul +1 a circa un minuto dalla fine: lo 0/2 dalla lunetta potrebbe essere un regalo per la Vanoli, che però subisce un rimbalzo offensivo; Lecco guadagna altri due tiri liberi, stavolta convertiti entrambi, che mettono la Vanoli in condizioni disperate, con l’obbligo di segnare e spendere subito dei falli. Alla fine della girandola di tiri liberi tra le due squadre, è Lecco a spuntarla, grazie alla propria lucidità e freddezza dalla linea della carità.