CREMONA: Pagliari 3, Calderone 11, Lazzari  3, Tolasi 15, Fugazzola n.e., Bosini 2, Mattarozzi 6, Morello 7, Maresca 5, Pedretti, Boccasavia 18 , Orlandelli 2    All. Manini

PAVIA: Rochlitzer M. 15, Costa 17, Pallaroni 3, Visigalli 5, Barbero 10, Morosin, Caciolli 4, La Marca, Savini 8
All. Rochlitzer Marcello

Parziali: 18 – 14; 29 – 31; 50 – 47.         Arbitri: Carissimi e Fumagalli

CREMONA – Torna a sorridere la Vanoli Cremona under 17 che, nella quarta giornata della fase Silver, ospitava sul parquet casalingo del PalaRadi l’Accademia Basket Pavia, ancora a secco di vittorie, ma spesso vicina ad ottenerle nelle scorse settimane. Stavolta il primo periodo arride ai cremonesi: dopo una partenza titubante (2 – 9), la squadra di casa si scuote, migliorando molto le proprie collaborazioni difensive contro i blocchi ospiti lontano dalla palla e soprattutto accelerando ogni decisione in attacco. La difesa pavese è costretta a chiudersi spesso per proteggere l’area generando numerose situazioni di tiro piazzato o di 1vs1 contro un difensore in netto ritardo: il risultato al tabellone (18 – 14) rispecchia bene quanto si è visto in campo. La Vanoli però si rilassa nel secondo periodo, e Pavia non si fa sfuggire l’occasione di tornare a guidare il match. Arrivano molte palle perse nell’attacco cremonese, spesso causate da una difesa ospite più pronta ad aggredire i penetratori, e disposta a rischiare qualcosa di più contro i tiri dalla distanza; persi i punti di riferimento offensivi, anche la difesa biancoblu risente del calo generale di intensità, finendo per concedere diverse penetrazioni fino in fondo agli esterni pavesi. Alla pausa lunga la situazione si è ribaltata: tenendo la Vanoli a soli 11 punti segnati nel quarto, Pavia mette il naso avanti di sole due lunghezze, sul 29 – 31. Ritornati sul parquet, i cremonesi fanno vedere una faccia tutta diversa: ritornano i ritmi alti del primo quarto, ritornano voglia, intensità e concentrazione in difesa, e soprattutto ritorna la fiducia di tutti i giocatori biancoblu. Stavolta non c’è un parziale netto a spezzare la gara, come è accaduto spesso in questa stagione, principalmente per meriti degli ospiti, che non si tirano indietro quando c’è da correre e provano a rispondere colpo su colpo alle volate in campo aperto della Vanoli. Quando però c’è fiducia, i buoni tiri entrano molto piu frequentemente: le percentuali da fuori area della Vanoli sono davvero ottime e, unite ai soli 4 rimbalzi offensivi concessi nell’intero secondo tempo, mettono la partita sui binari voluti dai cremonesi, con Boccasavia e Lazzari a pulire tutto sotto il proprio tabellone (20 rimbalzi difensivi in due) per lanciare i contropiedi degli esterni. A metà quarto periodo, Pavia produce il massimo sforzo per tornare in partita (arriva anche a sole 3 lunghezze), ma la tripla di Morello taglia le gambe alla rimonta ospite, stroncata definitivamente con il rientro in campo dei giocatori del quintetto Vanoli.