Vanoli Cremona e Vuelle Pesaro: quasi una “classica”, se non del basket italiano almeno per le due società, che dalla ripartenza dei pesaresi dall’allora B d’Eccellenza, nella stagione 2005/2006 che vide entrambe promosse in Legadue, si incrociano quasi regolarmente. Domani la posta in palio varrà una bella dose di fiducia extra: chi vince, lascia l’ultimo posto in classifica.

COME STA CREMONA – Rinfrancata nella fiducia dal ritorno al successo a Sassari dopo 7 sconfitte consecutive (eguagliata la striscia negativa più lunga in Serie A della stagione 2013/2014), la squadra di Pancotto cerca continuità. In settimana i biancoblu si sono allenati al completo, con Andrea Amato chiamato a stringere i denti per un problema al pollice della mano sinistra.

COME STA PESARO – Reduce da tre k.o. consecutivi (Varese, Reggio Emilia e Trento), coach Piero Bucchi ancora non sa se potrà contare su Simas Jasaitis, vittima di un blocco lombare con contrattura muscolare la scorsa settimana e out contro Trento. Disponibile anche Ryan Harrow, colpito da un’influenza in settimana.

CURIOSITA’ – Cremona è la migliore squadra dalla lunetta con 80.1% ai liberi (125/156) mentre Pesaro è la squadra che segna meno in campionato: nelle 9 partite giocate 73 punti di media… Bucchi è in vantaggio 17-12 su Pancotto nei precedenti. Tra gli ex della partita, in campo ci sono i pesaresi Giulio Gazzotti e Donatas Zavackas, mentre su sponda Vanoli l’ex di turno è Elston Turner. Ma nell’organigramma societario della Vuelle ci sono anche Stefano Cioppi, oggi ds ma dal 2007 al 2010 coach della Vanoli che centrò il salto in Serie A, e Ario Costa, direttore generale a Cremona nella stagione 2009/2010, la prima in Serie A.

Ufficio stampa
Vanoli Basket