URANIA: Mureddu, Becce 20, Celora 5, Alippi 2, Bernasco 11, Pupella, Spinetto 4, Gesses 12, Lania 3, De Castro               All. Schiavi

CREMONA: Pagliari, Calderone 18, Perini 2, Brusinelli, Lazzari, Tolasi14, Mattarozzi 6, Maresca 11, Pedretti n.e., Boccasavia 12           All. Manini

Parziali: 18 – 11; 41 – 33; 52 – 56.                    Arbitri: Bavera e Troisi

MILANO – Torna a vincere la Vanoli under 17, e lo fa sul parquet dell’Urania Milano, nella sesta giornata di ritorno della prima fase del campionato d’Elite. In realtà il referto rosa costa ai cremonesi molto più sudore che all’andata: tutti i primi 20′ di gioco, infatti, sono proprietà dell’Urania, molto brava ad aprire il campo per esaltare le caratteristiche dei propri giocatori. Il vantaggio in termini fisici della Vanoli diventa debolezza quando si deve difendere contro 5 giocatori in continuo movimento e anche molto caldi quando alzano la mano da 3 punti: i cremonesi faticano anche in attacco, dove difficilmente riescono a costruire conclusioni in ritmo o a sfruttare i centimetri vicino al ferro. La precisione dei padroni di casa dalla lunetta fa il resto, mandando le due compagini al riposo sul +8 in favore dell’Urania. Al rientro dagli spogliatoi, è il primo giro di cambi decisi da coach Manini a suonare la carica per la rimonta cremonese: in particolare la verve offensiva di Calderone riaccende l’entusiasmo della Vanoli, che trova finalmente concentrazione e intensità nella metà campo difensiva. A fine terzo periodo la situazione è ribaltata: il parziale da 11 – 23 piazzato dalla Vanoli consegna ai cremonesi un vantaggio di quattro punti, ben gestito ed ampliato durante il quarto quarto, fino alla sirena finale sul punteggio di 59 – 67.