La Vanoli cede a Verona pagando una partenza sottotono ed un finale pieno di opportunità mancate tra errori al tiro e palle perse ingenue contro la Tezenis di coach Franco Marcelletti. Dopo un inizio soft pagato a caro prezzo (6-0 al 1’ per i padroni di casa), i ragazzi di coach Baiardo escono dal time out cominciando a difendere duro e attaccando con più convinzione il ferro. La partita si fa vibrante ma i padroni di casa restano sempre avanti grazie alle giocate dei fortissimi Oboe e Guglielmi. Nel terzo quarto gli ospiti danno finalmente l’impressione di poter girare l’inerzia, pareggiano la gara grazie ad un canestro di Penna (ottimo il suo impatto) ma nel finale di periodo è ancora una volta Oboe a permettere ai suoi di chiudere in vantaggio. L’ultimo quarto si apre con una tripla al 24’ di Oboe da 9 metri, Verona è bravissima ad eseguire con pazienza i suoi giochi e concludere sempre al 24”, i cremonesi tengono botta e forzano anche qualche infrazione ma in attacco non producono quanto serve per pareggiare i conti e operare il sorpasso. Ad un’altra tripla strepitosa di Oboe ne fa seguito una dello stesso livello di Trunic, che però sul ‘meno 4’ a 1’30” dalla fine non riesce a replicare con la stessa moneta, e così Verona ne approfitta per firmare il parziale che chiude i conti, complice anche un ingenuo antisportivo nel finale che dilata lo svantaggio fino al “meno 10” finale.

TEZENIS VERONA 73
VANOLI YOUNG 63
Tezenis: Sequani, Torti ne, Cacciatori 10, Sackey 6, Tondini, Guglielmi 17, Oboe 28, Mozzini 2, Capponi, Benetollo ne, Vicentini, Basaglia. All. Marcelletti.
Vanoli Young: Bandera, Trunic 21, Garini 4, Ariazzi 20, Strautmanis 3, Feraboli 5, Cavagnini, Bonazzoli, Penna 2, Baggi 8, Bertoglio. All. Baiardo.
Arbitri: Montagnoli e D’Andrea.
Parziali: 22-17; 38-33; 50-47.