VENEZIA e’ sicuramente una delle squadre più attrezzate per competere alla vittoria finale. Squadra profondissima con alternative in ogni ruolo, ha comunque mantenuto sette giocatori della scorsa stagione che le garantiscono continuità. Tra questi troviamo Phil Goss, americano con tanti anni di esperienza in Italia, realizzatore (14.0 pts di media lo scorso anno), ha grande capacità di costruirsi il tiro dal palleggio sia dopo proll che da situazione di 1c1. Jeff Viggiano, ala piccola e all’occorrenza ala grande tattica, tiratore da 3 pts in uscita dai blocchi o sugli scarichi e molto bravo a rubare canestri in contropiede. Jarrius Jackson, protagonista per due stagioni a Cremona, giocatore che esce dalla panchina e produce punti rapidi, molto migliorato nell’uso del proll non solo per tirare dal blocco ma anche per attaccare il ferro dopo cambio di velocità e pericoloso anche in uscita dai blocchi. Altro giocatore che a Cremona ricordiamo benissimo, Peric, una delle migliori ali grandi dello scorso campionato, giocatore multidimensionale con una capacità unica di muoversi senza palla attaccando gli spazi liberi lasciati dalla difesa. Preferisce attaccare il ferro usando finte ed esitazioni sia fronte che schiena a canestro ma è molto migliorato anche nel tiro da 3 pts sugli scarichi. Troviamo poi sotto le plance l’esperienza e la capacità di Ortner, uno dei migliori in questo avvio di campionato, lungo che si costruisce i suoi punti rollando molto velocemente a canestro dopo il blocco ma che può anche colpire con un tiro dalla media distanza molto efficace. Tomas Ress, n°5 atipico, che fa del tiro da 3 pts dal pnpop e della capacità di leggere il gioco le sue armi principali oltre alla grandissima esperienza delle vittorie con Siena che porta in dote alla squadra. Finiamo, per quello che riguarda i giocatori dello scorso anno, con Ruzzier, playmaker molto giovane (classe 1993), ma che già la scorsa stagione si era ritagliato uno spazio importante, portando in dote un cambio di ritmo in uscita dalla panchina e aggressività nell’attaccare il proll dopo aver cambiato velocità. Tra i nuovi arrivati spicca Mike Green, playmaker di grande esperienza internazionale già visto in A1 a Cantù e Varese, dotato di grande forza fisica, che utilizza per attaccare il canestro, anche sfruttando i mismatch in post basso, oltre ad avere ottime letture dal proll per servire il roll dei lunghi. Da Trento, reduce da un ‘ottima stagione, Owens, n°5 molto dinamico e rapido nel rollare in area dopo blocco, grande rimbalzista offensivo e pericoloso in post basso quando può attaccare il centro dell’area.  Arrivato in prova (visto l’infortunio dello scorso anno) ma poi confermato fino a fine stagione, Michael Bramos, tiratore da 3 pts sugli scarichi e in uscita blocchi. Chiudiamo con uno dei migliori giocatori dello scorso anno in A2 a Trieste, il classe 1992 Stefano Tonut, che dovrà farsi trovare pronto e sfruttare gli spazi che si apriranno in un settore guardie molto affollato visto anche l’impegno in Eurocup.