VANOLI_finalebrcrENEL Brindisi: Pullen, James, Denmon, Turner, Mays
Vanoli Cremona: Vitali, Hayes, Bell, Clark, Campani

Campani, rollando e poppando, e Vitali, con uno splendido “movimento Indiana” mostrano da subito affiatamento mentre l’attacco di Brindisi si affida più alla vena di Mays che alle geometrie di Pullen: 10-10 quando mancano 3 minuti alla fine del primo quarto sulla bimane in taglio slip di Daniel. Brindisi tenta una minifuga fino al + 8 poi Hayes dalla lunetta chiude il quarto sul 18-12.

Ad inizio secondo quarto Turner trova la tripla dall’arco che rischia di spezzare la partita ma ancora Hayes ci mette una pezza in entrata: 21-16 con 7:49 da giocare nel secondo quarto. Cremona fatica a trovare fluidità in attacco e così l’ENEL pur non brillando si trova avanti di 8 lunghezze soprattutto grazie ai 9 punti di Turner.

Partita poco godibile al PalaPentassuglia con attacchi farraginosi che paiono respirare a sprazzi solo dalla distanza. Cremona comunque è sempre lì, pagando solo l’imprecisione al tiro con il -11 di fine primo tempo.

Il secondo tempo inizia all’insegna di Mays ch infila subito 3 punti di energia. Hayes punisce l’ingenuità di Cournooh con 3 liberi e poi Vitali ruba sulla rimessa ancora per Hayes: 41-30 dopo un minuto e mezzo. Pullen respinge il tentativo di rientro cremonese dall’arco ma nel frattempo Bell si iscrive a referto con un jumper dalla linea di fondo per tenere la Vanoli a -11.

Break cremonese con Ferguson che innalza per la schiacciata di Clark ma dall’altra parte è ancora Mays a fare la voce grossa: 46-35 a metà terzo quarto.

Sotto i colpi di Denmon e James la Vanoli perde terreno ed arretra fino al -14 quando mancano 3:39 alla fine del terzo.

Bucchi chiama timeout sulla tripla in transizione di Ferguson che riporta Cremona a -11. Ancora Jazz prova a tenere viva la partita dall’arco ma Denmon spietatamente gli risponde dall’arco. Terza tripla in serie della gara per Vitali che vuol dire -10 e poi -7 sulla bomba di Campani: 58-51 con 1:21 da giocare nel terzo.

Inerzia smorzata da un tecnico fischiato alla panchina della Vanoli per proteste sul quarto fallo di Campani.

Tecnico a Zerini su un fallo commesso su Gazzotti e Vitali in lunetta fissa il 62-54 di fine terzo quarto.

Inizio quarto quarto con una Vanoli combattiva ed il lavoro di Gazzotti a rimbalzo offensivo frutta il canestro morbido di Campani che vale il -6. Classe e sangue freddo nella bomba di Bulleri che ricaccia indietro Cremona fino al -14 dopo l’8-0 di una ENEL all’improvviso scoppiettante e di una Vanoli Cremona irretita in attacco.

Denmon e Harper scavano un solco ormai incolmabile  con meno di 3 minuti alla sirena, spingendo l’ENEL fin sul +16 finale per 81-65.