Terza vittoria consecutiva per la Vanoli che, dopo quelle con Fortitudo e Trento, fa sua anche la partita con Trieste imponendosi con il punteggio di 88-78. Lo strappo decisivo i biancoblu lo trovano all’inizio della ripresa grazie a una buona intensità difensiva che mette in ritmo l’attacco e produce in quattro minuti un parziale di 11-0.

LA CRONACA – La Vanoli parte bene è si porta subito avanti 7-1 grazie a Ruzzier, Akele e Mathews. Trieste però si riprende e resta incollata ai biancoblu grazie ai suoi lunghi e a Justice (18-18). Il quarto si chiude con una penetrazione di Happ che fissa il punteggio sul 22-21. Nel secondo quarto l’equilibrio regna sovrano. Trieste trova il primo vantaggio grazie a Mitchell sul 22-23 e il suo massimo vantaggio della partita sul 26-28 con la tripla di Da Ros. Si procede poi punto a punto sino al 38-38 dell’intervallo. L’inizio della ripresa è decisivo per le sorti dell’incontro. L’intensità difensiva dei biancoblu sale esponenzialmente e produce, grazie alla tripla di Mathews, alla schiacciata di Akele e ai canestri di Ruzzier e Happ un parziale di 11-0 nei primi quattro minuti del quarto. E’ una super schiacciata di Jones a risvegliare Trieste. Cremona mantiene il vantaggio sino al 30′ (66-55) e entra nell’ultimo periodo di gioco con l’inerzia a favore grazie a due canestri di Sobin. E’ Ruzzier con sette punti in fila che a cinque dal termine sembra dare la spallata decisiva all’incontro con il + 13 interno (79-67). Ma la Vanoli perde concentrazione permettendo a Trieste di rientrare sul 79-74 a tre dal termine con la tripla di Justice. I giuliani hanno poi anche il tiro del possibile meno due con Da Ros. L’errore del numero venti triestino e il time out di Sacchetti risvegliano la Vanoli. Il due più uno di Happ riporta l’inerzia dalla parte dei biancoblu. I liberi di Stojanovic e Ruzzier e il canestro di Akele fissano il punteggio finale sul 88-78.

MVP – Ethan Happ si ripete, nella sua seconda partita casalinga, e produce ancora numeri da MVP. Sono 19 i punti segnati, 11 i rimbalzi catturati e 4 gli assist per 25 di valutazione finale in 29 minuti di impiego.

I PROTAGONISTI – Cremona distribuisce bene responsabilità e tiri  mandando ancora una volta cinque atleti sopra i 10 punti con Sobin che si ferma a 9. Oltre a Happ ci sono infatti anche i 16 punti, 3 rimbalzi e 3 assist di un decisivo Michele Ruzzier, i 12 punti, 8 rimbalzi e 4 assist di Saunders e i 10 punti a testa di Mathews e Akele. Trieste ha 18 punti da Justice (15 nel primo tempo) e 17 e 5 rimbalzi da un ottimo Peric. In doppia cifra anche Elmore con 11 e Jones con 10.

IL DATO – Cremona domina sotto le plance (49-31) e si conferma leader nei rimbalzi offensivi. Ne cattura infatti 20 con un rapporto tra tiri sbagliati e rimbalzi offensivi catturati del 49%. Ogni due errori riesce infatti a riprendere almeno una volta il pallone trasformando queste seconde opportunità in 18 fondamentali punti. Quando poi può correre e giocare in campo aperto la Vanoli di punti ne produce altri 14. Il dato di fatto è comunque quello che, con l’arrivo di Happ, 56 degli 88 punti finali dei biancoblu sono frutto di canestri dentro l’area.

IL MOMENTO CHIAVE – L’inizio della ripresa rappresenta la chiave di volta dell’incontro. La Vanoli riesce infatti a mettere in campo un parziale di 11 a 0 che, alla fine dei conti, risulterà decisivo. I biancoblu provano a fare arrabbiare coach Meo Sacchetti nel quarto parziale costringendolo a chiamare time out dopo qualche palla persa di troppo ma alla fine la vittoria arriva ed è meritata e fondamentale nel cammino che conduce alla salvezza.