Soddisfatto della straordinaria stagione della squadra, orgoglioso dei giocatori che la compongono e fiducioso per il finale di stagione di una Vanoli Cremona che non vuole smettere di stupire. E’ un Davide Borsatti a 360° quello intervenuto presso la trasmissione tv Gancio Cielo: il vicepresidente Vanoli ha parole al miele per il neoarrivato Markel Starks e per gli altri protagonisti della vittoria contro Capo d’Orlando e non risparmia uno sguardo ai prossimi impegni e alle inseguitrici in classifica.

“Quello di Markel è stato un ottimo esordio, non è da tutti fare un paio di allenamenti con i compagni dopo lunghissimi viaggi in aereo e risultare subito decisivo. Si è presentato decisamente bene, ovviamente l’augurio è che possa continuare così”.

Un canestro che ha coronato un’altra grande rimonta, necessaria dopo un’inizio di partita non dei migliori: “Penso che la partenza a rilento contro Capo sia da attribuire ad una situazione di emergenza: non c’era Vitali che è il nostro play titolare e Cusin era a mezzo servizio per la contusione alla gamba. Preferisco parlare di chi c’era e in campo ha dato tutto. McGee è stato fondamentale, i suoi canestri ci hanno risollevato e hanno dimostrato ancora una volta che questa Vanoli non molla mai. Mi sono piaciuti anche Gaspardo e Dragovic, che si sono rivelati molto importanti nel finale”.

Gaspardo e soprattutto Tyrus McGee, sorpresa nella sorpresa di questa entusiasmante stagione che si sta affermando come il miglior sesto uomo del campionato. Risultati figli del lavoro e non del caso: “Tyrus è un’altra nostra bella scoperta, il mio plauso va a Paolo Lepore, Andrea Conti e tutto lo staff per il lavoro che quotidianamente svolgono e che ci permette anche di scegliere i giocatori giusti. Stiamo puntando sui giovani, anche e soprattutto italiani: sono un nostro progetto e ci stiamo lavorando duramente. Vedo con soddisfazione che i risultati stanno arrivando”.

Nemmeno il tempo di godersi la sofferta vittoria contro la Betaland che è già tempo di pensare alla trasferta di Pistoia. Gara difficile, sul campo di un’inseguitrice e con un pubblico in grado di condizionare le partite: “Aldilà del fascino della sfida in sè questa partita è un crocevia importante per la nostra stagione: vincere significherebbe mettere 6 punti tra noi e la quinta in classifica con 7 partite da giocare. E’ una partita difficile ma sono sicuro che andremo lì per giocarcela”

Ufficio Stampa
Vanoli Basket