TREVIGLIO: Fumagalli 2, Coti Zelati 2, Finardi 5, Pirrone 3, Badoni 7, Bosco n.e., Galimberti 8, Coita 3, Capelli 2, Ronchi 1, Piccioli 7, Bassani 13   All. Brescianini

CREMONA: Perini 2, Lazzari, Tolasi 12, Bosini 9, Mattarozzi 3, Morello 2, Maresca 15, Pedretti 2, Boccasavia 15, Orlandelli 9                                       All. Manini

Parziali: 16 – 16; 28 – 36; 43 – 51.                    Arbitri: El Joulani e Lupini

TREVIGLIO (BG) – Colpo esterno importante per la Vanoli under 17 Elite nella terza giornata della fase Silver, dove i ragazzi biancoblu hanno espugnato il campo dell’imbattuta Scuola Basket Treviglio, gruppo molto solido fisicamente e tecnicamente, ma soprattutto sempre vincente nei due precedenti fra le compagini. L’avvio dei cremonesi è migliore rispetto alle abitudini: fin dai primissimi possessi la pressione difensiva è alle stelle, soprattutto nelle situazioni di pick and roll, molto utilizzate dalla formazione bergamasca. Anche nella lotta a rimbalzo la Vanoli non si fa trovare impreparata, ed è molto pronta a convertire in rimbalzi difensivi le numerose difese efficaci messe in campo nei primi 10′; inoltre, grazie al controllo del proprio tabellone, la compagine cremonese riesce ad imporre alla gara il proprio ritmo prediletto, ossia giocate in transizione tutte le volte che è possibile. Nel primo quarto Treviglio tiene botta, ma già nei 10 minuti successivi, perde un po’ di lucidità nelle scelte e precisione nell’esecuzione, regalando anche qualche possesso alla Vanoli; i ragazzi di coach Manini, nel frattempo, non calano di un pollice la propria intensità, anche grazie all’arrivo di forze fresche dal “secondo quintetto”, molto solido nel tenere botta in difesa e a rimbalzo. All’intervallo, gli ospiti iniziano a scavare il solco tra le due squadre: 28 – 36 dice il tabellone. Dopo la pausa lunga, si ha una sorta di deja-vu di quanto accaduto nella prima frazione di gara: nel terzo periodo Treviglio si affida alla sua organizzazione a metà campo per costruire buoni tiri, ma l’ottima difesa biancoblu e percentuali da fuori un po’ in calo non portano frutti ai bergamaschi, che, sull’altro fronte, devono provare a tamponare le volate in campo aperto dei più atletici cremonesi; la fiducia per la squadra ospite è a livelli iperbolici, e ciò si riflette sia sulla convinzione nel prendersi i tiri costruiti, sia sulle percentuali (nel secondo tempo davvero alte) con cui questi tiri vengono convertiti. Dopo aver provato a reggere nel terzo periodo (parziale di 15 – 15 e gap invariato), i locali palesano molta stanchezza, lasciandosi trascinare nel ritmo partita a loro meno congeniale: i soli 10 punti messi a referto, a fronte dei 17 confezionati dalla Vanoli, consegnano la vittoria meritatamente in mani cremonesi, sempre avanti dal 1′ al 40′.