Sono le Officine Famiglie Denti di Genivolta a ospitare la penultima conferenza stampa di stagione regolare del coach della Vanoli, Meo Sacchetti, alla vigilia dell’importante trasferta di domenica sera al PalA2A di Varese contro l’Openjobmetis.

Mancano due partite da giocare in quattro giorni e dobbiamo stringere i denti fino in fondo.

Quella di domenica con Varese è sicuramente una partita decisiva per entrambe le squadre. Varese ha già due punti più di noi e in caso di vittoria sarebbe sicura dei playoff. Per noi, invece, battere l’Openjobmetis aprirebbe uno spiraglio importantissimo da sfruttare poi nell’ultima in casa con Capo d’Orlando.

Anche loro come noi non sono ancora matematicamente dentro ai playoff e a questo si aggiunge che il campo di Varese è sempre risultato proibitivo per la Vanoli. Giocare lì è sicuramente un vantaggio per la squadra di casa ma è anche molto stimolante per i miei giocatori perché Varese è una piazza che ha fatto la storia della pallacanestro italiana e il pubblico è parte integrante di questa squadra. E’ un campo caldo e competente e per giocatori di carattere e di livello, come credo i nostri, questo può rappresentare un ulteriore spinta a fare bene.

Varese è la squadra che ha vinto di più nel girone di ritorno trovando un feeling importante in campo. Sotto l’aspetto difensivo rispecchia certamente fin dall’inizio l’immagine del suo allenatore Attilio Caja, ma nel girone di ritorno hanno anche cominciato a fare canestro non solo da due ma anche da tre punti. Hanno trovato una doppia dimensione importante che gli ha permesso di raggiungere ottimi risultati. Per loro parlano le vittorie nel girone di ritorno, undici su tredici partite. E’ un cammino da prime due squadre in classifica“.