Da quarto lungo a protagonista della vittoria contro Capo d’Orlando, passando per il lavoro quotidiano in palestra e la voglia costante di migliorarsi e di confrontarsi con la massima serie. Raphael Gaspardo la Serie A l’aveva già assaggiata nella stagione 2011/2012 con la maglia di Treviso quando Jasmin Repesa, lo stesso coach che l’anno precedente lanciò Nicolò Cazzolato, lo fece esordire alla penultima giornata contro Venezia. Ora una dimensione diversa a Cremona, con un ruolo più concreto anche se partendo dalla panchina. Una grande occasione per mettersi in mostra per il classe ’93 di Bressanone, chiamato a confermare quanto di buono mostrato a livello giovanile, quando fu campione d’Italia Under 19 con la Benetton e quando vestì le maglie della Nazionale Under 16, Under 18 e Under 20.

“Sono soddisfatto della partita contro Capo d’Orlando – ha detto Raphael nel corso della trasmissione tv Gancio Cielo – Il coach mi ha dato un’occasione importante mettendomi in campo nel quarto periodo e sono stato bravo a star pronto. Dovevo cercare di essere utile alla squadra e penso che i rimbalzi offensivi che ho catturato abbiano dato una mano”.
Non solo presenza a rimbalzo, anche presenza offensiva in momenti importanti: c’è anche il suo zampino nel parziale che ha ricucito lo strappo della Betaland volata sul 68-62, così come nel canestro di Dragovic del 69-68, il primo vantaggio biancoblu dopo una gara di rincorsa: “Quella del canestro del vantaggio è stata una bella azione, sono riuscito a controllare il lancio lungo e ad indirizzare la palla verso Nikola, poi è stato bravo Drago a ricevere senza far passi e ad appoggiarla”.
Una vittoria pesante quella contro i siciliani, che permette alla Vanoli Cremona di rimanere in scia alle due favorite Reggio e Milano e di tenere a distanza Avellino, che si è rifatta sotto a suon di vittorie e che è senza dubbio una delle formazioni più in palla del momento: “Avellino sta vivendo un gran momento, ha giocatori di qualità e non è un caso se sono arrivati in finale di Coppa Italia. Sono a quota nove vittorie di fila, hanno battuto anche la nostra striscia di otto successi. Stanno giocando bene e se lo meritano”.

I 30 punti e le 15 vittorie sono record societario e con un tale biglietto da visita nascondersi ormai appare difficile: “Siamo lì davanti e puntiamo a rimanerci il più possibile. Stiamo lottando per obiettivi che rappresentano una novità sia per me sia per la società, è una situazione inaspettata e gratificante. L’unico modo che abbiamo per affrontarla è continuare ad allenarci bene: citando il nostro GM Andrea Conti non c’è altro approccio che il #testabassaelavorare”.
Ora all’orizzonte c’è Pistoia, un’altra inseguitrice affamata di punti che, anche se incerottata (Czyz, Kirk e Filloy sono attualmente ai box), deve assolutamente vincere per staccare il prima possibile il pass per i playoff e magari migliorare la posizione in griglia: “Non so che assenze potrà avere, ma Pistoia rimane una squadra difficile da affrontare. Quella di andata fu una bella partita sia a livello di squadra che personale, speriamo di ripeterci. Sarà fondamentale l’approccio: quando riusciamo ad iniziare le partite con il giusto spirito difficilmente andiamo in difficoltà. Contro Capo siamo riusciti a recuperare ma dobbiamo evitare di complicarci la vita da soli”.

 

Ufficio Stampa
Vanoli Basket