Come spesso successo in questa stagione la Vanoli non ha saputo concretizzare nell’ultimo parziale quanto di buono fatto vedere nella prima parte di partita. Dopo avere tenuto Caserta a 30 punti nei primi due quarti ed essersi portata anche avanti di 18 punti a metà del terzo parziale (38-56), Cremona non trova le giuste contromisure difensive negli ultimi dieci minuti per contrastare le iniziative di Cinciarini, Sosa e Putney che, entrati in ritmo, fanno rientrare padroni di casa al 34′ (63-63) e li portano a vincere l’incontro con il punteggio di 79-75.

I PROTAGONISTI – Per Cremona ottimo esordio per Darius Johnson-Odom che gioca 38′ segnando 27 punti con 5 su 9 da due (55.6) e 5 su 7 da tre (71.4). Gaspardo e Biligha chiudono con 12 punti a testa. Per Caserta cinque uomini in doppia cifra con Putney che ne segna 19, Sosa 14 e Cinciarini 15.

IL DATO – In una partita dove le percentuali al tiro si equivalgono con Caserta che tira con il 46.4 da due, il 37.9 da tre e il 58.8 ai liberi e Cremona mette a referto il 46.3 da due, il 33.3 da tre e il 61.9 ai liberi e dove i rimbalzi sono 40 a testa, a far la differenza è la maggior energia che Caserta mette nel quarto parziale e le percentuali negli ultimi dieci minuti del trio Cinciarini (1 su 1 da due e 1 su 2 da tre, 3 su 4 ai liberi), Sosa (1 su 2 da due, 2 su 2 e 4 su 4 ai liberi) e Putney (2 su 2 da due e 2 su 2 da tre).
IL MOMENTO CHIAVE – Il quarto parziale dove Caserta riesce a mettere a referto 33 punti, tre in più di quanti segnati nell’intero primo tempo. La difesa Vanoli non riesce più, come fatto nei primi tre quarti, a trovare le giuste contromisure per limitare gli esterni bianconeri che con cinque triple portano l’inerzia dalla parte di Caserta. Sul 75-68 l’ultimo ad arrendersi e DJO che, con due canestri da oltre l’arco, riporta la Vanoli a meno 1 (75-74). La freddezza ai liberi di Sosa chiude l’incontro.