Una neopromossa coriacea e ambiziosa attende tra le mura amiche la sorpresa del campionato, Isaiah Armwood ritrova l’ex compagno di college James Bell ed i biancoblu tornano sul parquet già incontrato a settembre durante il ritiro estivo. Per certi versi, per gli uomini di coach Pancotto questa settima giornata di campionato ha il sapore di un déjà vu.

Oltre ad offrire parecchi spunti interessanti, la gara tra Dolomiti Energia Trento e Vanoli Basket Cremona è a tutti gli effetti una sfida d’alta classifica: da una parte ci sono Vitali e compagni che tanto bene hanno fatto in trasferta, dall’altra una formazione altrettanto in salute grazie ai recenti successi con Varese e Pistoia. Alla seconda gara casalinga consecutiva, attesa ed entusiasmo saranno ulteriori ingredienti che caricheranno la già elettrica atmosfera del PalaTrento.

Ripercorriamo ora insieme il percorso fatto sin qui dalla squadra del presidente Luigi Longhi.

Stagione 2013/2014 – Trento è reduce da una cavalcata trionfale che l’ha portata per la prima volta nella sua storia alla conquista della serie A. I bianconeri chiudono al primo posto il campionato di Divisione Nazionale A Gold collezionando 44 punti totali ed un record di 22 vittorie (13 casalinghe e 9 esterne) e 8 sconfitte. Terza miglior difesa alle spalle di Casale Monferrato e Veroli, i trentini precedono in graduatoria Capo D’Orlando (punti 42) e Verona (40), prima di affrontare e superare ai playoff Agrigento (3-0) e Torino (3-2 in gara 5). Il coronamento del sogno arriva il 6 giugno 2014 quando, vincendo tutte e tre le partite della serie finale, ottiene una storica promozione contro l’Orlandina Basket.

Dolomiti Energia Trento 2014/2015 

roster trento

Con il rinnovo biennale (fino a giugno 2016) inizia la nona stagione sulla panchina bianconera dell’allenatore umbro Maurizio Buscaglia. Oltre che dal capo allenatore, Trento riparte dal lungo azzurro Davide Pascolo, l’anno scorso arma in più sotto le plance, secondo nei rimbalzi (298), come media rimbalzi (9.9), e terzo nei rimbalzi difensivi (186). Primo assoluto nella valutazione FIBA (769 di indice), Pascolo chiude secondo anche nelle speciale classifica dei canestri da due punti (ben 196 realizzati). Preziose pedine della scacchiera rimangono il playmaker Andres Pablo Forray (quinto nelle palle recuperate nel precedente campionato con 49), il play-guardia classe ’91 Marco Spanghero e l’ala-centro Filippo Baldi Rossi (207 cm). La guardia Simone Bellan, invece, passa in prima squadra dal settore giovanile. Nei movimenti in entrata si registra l’ingaggio della guardia Jamarr Sanders da Veroli, americano classe ’88 campione NBDL nel 2012 con gli Austin Toros, squadra di D-League affiliata ai San Antonio Spurs. Altro rinforzo è Josh Owens, ala-centro made in USA in arrivo dal club israeliano dell’Hapoel Tel Aviv. Dardi in faretra sono anche Keaton Grant, guardia statunitense classe ’86 da Ludwigsburg e Tony Mitchell (ala, 198 cm e 98 kg). Dopo aver giocato per tre stagioni nella NCAA, Mitchell si è dichiarato eleggibile per il Draft NBA 2012 dove, tuttavia, non è stato scelto da nessuna squadra NBA. Ha poi giocato nella lega di sviluppo con i Fort Wayne Mad Ants, in seguito è approdato in Asia, per poi tornare ai Mad Ants nel 2013. Nel suo palmarès brillano il doppio titolo di re della gara delle schiacciate dell’All Star Game NBDL (2013, 2014), il successo NBDL 2014 e la nomina a rookie dell’anno del 2013. Completano il roster il centro classe ’96 Edoardo Bertocchi, Isaiah Armwood e Diego Flaccadori. Lala forte di 206 cm, nata a Baltimore, è un rookie che, dopo aver militato per due stagioni a Villanova, ha chiuso la sua esperienza NCAA a George Washington. Eccellente atleta, Armwood è un ottimo passatore e può garantire energia giocando sia interno, che fronte a canestro. Flaccadori, stellina azzurra, nonché capitano della nazionale Under 18 ai recenti europei di categoria, è un colpo di mercato che potrebbe diventare straordinario in prospettiva. Il diciottenne atleta bergamasco è cresciuto nella Blu Orobica, vera fucina di talenti lombarda, ed è ora pronto ad affrontare la massima serie dopo l’ultima stagione vissuta tra le fila della Remer Treviglio in Lega Silver. Lasciano invece il trentino la guardia da Syracuse (NCAA) Brandon Triche che approda alla Virtus Roma, Walter Santarossa, l’ala piccola B.J. Elder che si divide dall’Aquila dopo due stagioni, il centro italiano Luca Lechthaler che firma con Avellino e Davide Poltroneri (guardia-ala, anno 1985), che vestirà i colori dell’ambiziosa formazione di Udine, in DNB.

Impegni recenti – Tre vittorie e tre sconfitte per un inizio di stagione scintillante. L’Aquila Basket Trento, dopo i ko con Reggio Emilia (69-78) e EA7 Milano (90-75), centra il primo successo nella sfida della terza giornata, ai danni di Cantù (83-71). Di nuovo sconfitta sul parquet dell’Enel Brindisi (82-74), la formazione trentina espugna Varese (70-76) , per poi ripetersi tra le mura amiche con Pistoia (86-72).

 Curiosità statistiche – Dolomiti Energia Trento vs Vanoli Basket Cremona: nessun precedente. Buscaglia-Pancotto nessun precedente / Buscaglia-Cremona nessun precedente / Pancotto-Trento nessun precedente. Luca Vitali (Vanoli) -34 da 2000 punti in Serie A (276 presenze). Non ci sono ex.

conf

Il parere dell’allenatore avversario  – Di sorprese, questa equilibratissima stagione 2014-2015 di serie ABeko finora ne ha riservate tantissime. Il ruolo di vera rivelazione del campionato, però, spetta ad una sola squadra. Parola di Maurizio Buscaglia, coach della Dolomiti Energia Trento: “Cremona – ha detto l’allenatore dei trentini nella conferenza stampa di presentazione del match – è la squadra con la miglior difesa del campionato dopo Milano. Finora ha sempre vinto in trasferta, tre volte su tre. E’ la vera rivelazione di questo inizio di stagione. Si tratta di un team completo, versatile, con giocatori alti che portano la palla e lunghi dotati di tiro da fuori. Hanno un tasso tecnico elevatissimo e un’esperienza enorme nel campionato italiano grazie a giocatori come Cusin e Vitali. Hanno americani di grande talento che giocano bene assieme: un tiratore come Bell, un’ala come Clark che gioca da quattro, Ferguson che è la grande sorpresa delle prime giornate. Per batterli dovremo pensare soprattutto alle cose semplici: tenere gli uno contro uno e via dicendo. Queste sono le partite dove concentrarsi sulle fondamenta della casa è più importante che pensare ai piani che ci stanno sopra. Vitali? Sa fare tutto e anche molto bene. Noi gli lasceremo far bene una cosa, qualcosa non gliela lasceremo fare per niente e magari, sotto alcuni aspetti saremo noi a farlo preoccupare”.

A mettere in guardia la Dolomiti Energia dai pericoli della gara contro la Vanoli Cremona è anche Isaiah Armwood, già compagno al college di James Bell. “Ho giocato con James nel mio anno da sophomore a Villanova, quando lui era freshman. Lo conosco bene, è un esterno di personalità, ambizioso, di grande fisicità. Sa andare a rimbalzo ma di lui ricordo soprattutto il tiro da fuori. Bell però non è l’unico pericolo di Cremona. Li abbiamo conosciuti in precampionato e sono una squadra con ottimi esterni, che spesso sfruttano giocando anche con quattro piccoli. Sono quindi bravi ad allargare il campo e a cercare situazioni di uno contro uno”.

Come seguire l’incontro – Con collegamento alle 18.10, la gara verrà trasmessa in diretta (ore 18.15) da Cremona1, canale 211 del digitale terrestre. Il telecronista sarà Giacomo Iacomino, mentre al commento tecnico del match valevole per la settima giornata di Serie A Beko ritroviamo Alessandro Rossi. La sfida verrà riproposta in replica martedì pomeriggio, sempre su Cremona1, alle 16.30.

Classifica e quadro completo della giornata 

7g