E’ una Vanoli dai due volti quella che esce sconfitta 91-76 dal PalaLeonessa di Brescia. I biancoblu giocano infatti un ottimo primo tempo sia difensivamente che offensivamente, portandosi anche avanti di 15 punti, per poi subire nella ripresa il ritorno della Germani che ritrova certezze offensive sull’asse Vitali-Lansdowne e difensive limitando l’attacco Vanoli a soli 25 punti.

LA CRONACA – Si parte forte da entrambe le parti ma il primo strappo lo da subito Cremona con un parziale di 7-0 per il 10-17 firmato da Happ. L’attacco di Cremona continua a girare con Akele e Palmi, la tripla di Sanguinetti e i due liberi del finlandese chiudono il quarto sul 20-29. Anche nel secondo periodo la Vanoli trova un buon bilanciamento offensivo continuando a segnare con precisione da oltre l’arco e sfruttando il gioco interno di Ethan Happ. Il vantaggio aumenta sino al 25-40 con il 2+1 di De Vico. Brescia prova a rientrare con Laquintana e Lansdowne ma la Vanoli risponde con i canestri di Happ e Akele. All’intervallo lungo il punteggio è fissato sul 39-51 dal canestro in entrata di Vitali. Alla ripresa del gioco cambia tutto. Cremona si ferma offensivamente tirando 1/8 da tre e subisce il rientro di Brescia. L’attacco di Cremona è solo Happ (10) e Akele (5) ed è troppo poco per riprendere un inerzia finita saldamente nelle mani della Germani che, grazie agli assist di Vitali, trova punti da Moss, Sacchetti, Lansdown, Abass e Cain. Il sorpasso è cosa fatta al 30′ quando i liberi di Lansdowne scrivono il 67-66 sul tabellone. Nel quarto periodo Cremona riesce a rimanere a contatto sino a 4′ dal termine (75-71) quando i canestri di Lansdowne e l’antisportivo fischiato a Happ a meta campo permettono a Brescia di raggiungere la doppia cifra di vantaggio (81-71). Gli ultimi minuti sono in controllo per la Germani che si impone con il punteggio di 91-76.

LOSING EFFORTS – Ethan Happ in 33 minuti segna 22 punti con 9/12 al tiro e 4/4 ai liberi, prende 6 rimbalzi, distribuisce 2 assist e finisce con 22 di valutazione, la stessa di Nikola Akele che continua del suo momento positivo segnando, negli stessi minuti di Happ, 16 punti  (6/7 da due, 1/1 da tre e 1/1 ai liberi) con 5 rimbalzi e 2 recuperi.

I PROTAGONISTI – Cremona manda in doppia cifra anche Richardson con 13 mentre Sanguinetti ne segna 8, Palmi 7 e De Vico 6. Brescia trova 21 punti da un chirurgico Lansdowne, la doppia doppia di Vitali in punti (11) e assist (10) e i 13 punti di Cain ma ha il suo MVP in Abass che finisce con 18 punti, 8 rimbalzi, 3 recuperi e 2 assist per 31 di valutazione finale.

IL DATO – Cremona in fase offensiva è Dr. Jekyll e Mr. Hyde. L’ottimo 6/11 da oltre l’arco del primo tempo viene vanificato dall’1/11 della ripresa. Happ e Akele sono, nel secondo tempo, le sole chiavi di un attacco che diventa troppo prevedibile per l’ottima difesa bresciana. Il pur buono 60,6% (20/33) da due non può infatti bastare a frenare la maggior intensità e aggressività messa in campo nella ripresa dalla Germani. Anche a rimbalzo i padroni di casa risultano più reattivi (36 a 26) con ben 13 rimbalzi offensivi e pure il saldo palle perse/palle recuperate/assist parla bresciano con 11/8/20 contro il 13/9/12 cremonese.

IL MOMENTO CHIAVE – Il secondo tempo di Brescia ribalta la partita dopo il 39-51 Vanoli del primo tempo. Il terzo quarto mette l’inerzia in mano bresciana grazie al 28-15 che fa tornare in vantaggio la Leonessa. Nel quarto periodo Cremona prova a resistere ma a quattro dal termine la Germani prende definitivamente il largo. 52-25 il parziale dei secondi 20 minuti che regala la vittoria a Brescia.