Si infrange sul ferro il sogno della Vanoli di sconfiggere la corazzata Milano nel giorno dei festeggiamenti per i 70 anni della Corazzi Fibre che con il suo decisivo intervento ha permesso a Cremona di iscriversi al campionato di serie A. Il tiro di Hommes allo scadere non va e l’Armani Exchange vince 81-83 una partita in cui ha provato a più riprese a scappare trovando sempre la pronta reazione biancoblu. Poeta e compagni infatti, dopo essere finiti sotto di 11 punti a sette dal termine, recuperano lo svantaggio sino a portarsi avanti 76-72 a quattro dalla sirena. La qualità di Milano con la tripla di Datome e i liberi guadagnati da Punter fa la differenza nel finale.

LA CRONACA – L’inizio vede le due squadre sfidarsi da oltre l’arco con Brooks, Punter e Moraschini da una parte e Mian e Hommes dall’altra a scrivere il 6-9 al 4′. Milano prova ad allungare grazie a Punter e Tarczewski ma Cremona resta a contatto con la recuperata e canestro di Jarvis Williams. Nell’ultimo minuto del primo quarto la schiacciata di Biligha e la tripla di Roll regalano il +6 all’Olimpia alla prima sirena (18-24). Il secondo periodo si apre con una tripla di Hommes, poi le due squadre non segnano per oltre tre minuti. Cremona recupera con Palmi e TJ Williams ed è ancora il giocatore finlandese che con una tripla regala il primo vantaggio ai suoi al 16′ (31-28). Milano risponde subito con un 5-0 di parziale per poi far valere tutta la sua qualità negli ultimi tre minuti prima dell’intervallo lungo, piazzando un altro parziale di 11-2 che manda le squadre negli spogliatoi sul 32-44. Alla ripresa del gioco la Vanoli finisce sotto di 11 punti subendo il gioco sotto canestro di Tarczewski. Ma gli uomini di coach Galbiati sono bravi a reagire è a provare a riportarsi sotto grazie ai canestri di Hommes che sigla 6 punti per il 45-52. Il canestro in contropiede di TJ Williams tiene aperto il parziale biancoblu che viene chiuso dalla tripla di Brooks al 25′. Il vantaggio esterno resta di fatto invariato sino al termine del quarto con Cremona che si aggrappa alla tripla di Palmi e alle iniziative di Poeta per il 57-62 della penultima sirena. Ed è proprio il capitano biancoblu che con un canestro e un assist per Lee riporta i suoi a meno quattro in avvio (61-65). Tarczewski risponde da sotto è allarga nuovamente la forbice, Punter poi riporta i suoi sul +11 (61-72) a sette dalla sirena. In uscita dal time out la Vanoli però piazza subito la tripla di Hommes e con 8 punti e due assist di uno scatenato Poeta si porta avanti 76-72 a quattro dal termine. Cremona ha la possibilità di allungare ma le triple di Datome e Leday riportano Milano in parità a 78. Quattro liberi portano avanti l’Olimpia 78-82. La Vanoli risponde con la tripla di Hommes a 23 secondi dal termine. Punter fa 1 su 2 dalla lunetta ma il tiro finale di Hommes si infrange sul ferro. Vince Milano 81-83.

I PROTAGONISTI – Per Cremona ci sono 22 punti di Hommes, 13 e 6 rimbalzi di TJ Williams, 10 e 8 rimbalzi di Lee, 9 di Palmi e 12 con 9 assist per Peppe Poeta. Per Milano Tarczewski mette a referto una doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi. In doppia cifra anche Punter con 15, Leday con 11 e Roll con 10. 9 punti con un solo errore dal campo per Gigi Datome.

IL DATO – Cremona tiene a rimbalzo (32-38) e ha un saldo palle recuperate/palle perse positivo (12/11) contro le 15 palle perse da Milano a fronte di soli 4 recuperi. Tira meglio da due (58.8%, 20/34 contro il 47.5%, 19/40 di Milano) ma subisce le 11 triple su 21 tentativi dell’Olimpia, segnandone 8 su 28 tiri provati da oltre l’arco.

IL MOMENTO CHIAVE – In una partita fatta di strappi e recuperi, la Vanoli riesce a trovare il vantaggio a quattro dal termine. Milano sfrutta tutta la qualità dei suoi giocatori per ribaltare nuovamente il punteggio. A pochi secondi dal termine va la prima tripla di Hommes ma non la seconda e l’Olimpia porta a casa l’incontro.

Foto: Morgano/DueEsseGroup