Seconda sconfitta casalinga consecutiva per la Vanoli Basket Cremona che dopo il ko all’esordio con Milano, cade nuovamente di fronte al proprio pubblico, questa volta per mano della neopromossa Upea Capo d’Orlando (76-78). Una gara scorbutica, che più volte ha subito frenate ed improvvise fiammate, ha premiato la formazione che nel momento decisivo si è disunita meno e che ha continuato ad insistere sui propri punti di forza, rappresentati nello specifico dalla coppia Archie-Freeman (46 punti in due). La formazione locale ha avuto il merito di non arrendersi mai nonostante alcuni passaggi a vuoto in fase offensiva. Grinta e carattere, quindi, non sono mancati e grande applicazione è stata messa in campo da Vitali e compagni in tutto il corso del match. La rimonta non si è concretizzata ed in un finale davvero concitato il tiro allo scadere di capitan Vitali non ha trovato il fondo della retina: con il naufragare dell’ultimo possibile colpo di scena, si spengono così anche le speranze di vittoria della squadra di Pancotto. In definitiva, a mente fredda restano rammarico e amarezza, ma anche la forte convinzione che staff e giocatori continueranno come sempre a lavorare al massimo in vista del raggiungimento dell’obiettivo stagionale, ovvero il traguardo salvezza.

PRIMO QUARTO (22-19):

La gara parte su buoni ritmi con Hunt subito protagonista dell’inchiodata che apre ufficialmente le danze al PalaRadi. La manovra offensiva dei locali stenta invece a decollare anche se la rubata di Bell che lancia Clark in contropiede prima, e la bomba dall’angolo dello stesso Bell poi, riportano davanti i biancoblu. L’Orlandina dimostra sin dai primi minuti di essere squadra ostica e con il tandem Burgess-Freeman prova il primo allungo di partita (5-9 al 4′). A griffare il pareggio è però ancora Cameron Clark, mentre lo slalom in transizione con successivo appoggio al tabellone di Hayes costringe coach Griccioli al time out (11-9 al 6′). Tornati sul parquet, il rientrante Freeman prova a sfidare Campani in velocità, ma i locali allungano grazie alla verve di Clark e ad una rocambolesca conclusione di Bell. Accolto dagli applausi di tutto il palazzo, Marco Cusin fa il suo ingresso in campo anche se a rovinare il momento di festa ci pensa poco dopo Archie che sfrutta una disattenzione difensiva per il più facile dei canestri. L’equilibrio non si spezza nemmeno dopo il valzer dei cambi attuato da Pancotto e, se Clark rimane grande protagonista (miglior marcatore con 10 punti nel primo periodo), dall’altra l’Upea attacca con aggressività nel pitturato. Il tiro dalla lunga di Mian e l’acrobazia di Freeman sono le ultime emozioni del perido.

*Tabellino:

Vanoli Basket Cremona: Hayes 2, Gazzotti, Vitali 2, Mian 3, Campani, Ferguson, Mei, Clark 10, Cusin, Bell 5. All. Pancotto.

Upea Capo d’Orlando: Archie 2, Freeman 6, Hunt 6, Basile, Soragna, Nicevic, Pecile, Karavdic, Burgess 5, Bianconi. All. Griccioli.

SECONDO QUARTO (41-36):

Dopo una banale persa in apertura, Marco Cusin manda a referto i primi punti del suo nuovo corso in maglia Vanoli e sul ribaltamento di fronte l’antisportivo fischiato a Nicevic regala a Bell due comodi liberi dalla linea della carità. I siciliani faticano a contenere l’atletismo di Kenny Hayes, anche se in attacco continuano a premiare i tagli dei lunghi a centro area. Nonostante l’ingenuità commessa in precedenza, Nicevic ha subito impatto sulla partita ed il duello con Marco Cusin infiamma il pubblico cremonese. Ferguson alza ulteriormente il volume della radio con la tripla sulla sirena (33-27 al 15′), ma gli ospiti stringono le maglie della difesa e con Burgess puniscono il tre contro uno in transizione. La Vanoli sembra aver smarrito lucidità e lo sfondamento fischiato ad Hayes nella fase centrale della gara costringe Pancotto al minuto di sospensione: ci pensa così Campani a riaccendere la luce, prima del nuovo break targato Jazzmar Ferguson che con due bombe consecutive riporta l’inerzia della sfida nelle mani dei padroni di casa.

*Tabellino:

Vanoli Basket Cremona: Hayes 4, Gazzotti, Vitali 2, Mian 3, Campani 2, Ferguson 9, Mei, Clark 10, Cusin 4, Bell 7. All. Pancotto.

Upea Capo d’Orlando: Archie 2, Freeman 10, Hunt 8, Basile, Soragna, Nicevic 7, Pecile, Karavdic, Burgess 9, Bianconi. All. Griccioli.

TERZO QUARTO (60-63):

Nonostante la differenza di classifica, nell’ambiente si sapeva che non sarebbe stato per nulla facile ed entrambe le squadre infatti rispondono colpo su colpo, con Bell pronto a replicare alla tripla di Archie che ad inizio ripresa aveva riportato gli ospiti a meno due. Dopo il terzo fallo di serata, Gazzotti rileva Bell, mentre Capo d’Orlando sfrutta la mano calda di Freeman e mette la freccia, fissando momentaneamente il tabellone sul 45 a 49 (25′). Un paio di buone conclusioni vengono sputate dal ferro, tuttavia Vitali e compagni non demordono, lottano su ogni pallone con grande intensità e, complici il gioco da tre punti di Hayes, il tecnico a Burgess e la tripla di Campani, tornano in vantaggio. Il match è vibrante, le due squadre che si affrontano a viso aperto e Cusin risponde ad Hunt, prima che lo stesso riesca a schiacciare nonostante il recupero proprio del lungo della nazionale. In conclusione, ad intervallare una sfida a così elevato numero di possessi è il tecnico alla panchina locale dopo il fischio concesso a Freeman: a beneficiarne è la guardia classe ’89 che trasforma due liberi su quattro. Ferguson griffa il 60 pari, anche se lo stesso Freeman spara da tre per il definitivo 60 a 63 del 30′.

*Tabellino:

Vanoli Basket Cremona: Hayes 7, Gazzotti, Vitali 3, Mian 3, Campani 7, Ferguson 13, Mei, Clark 10, Cusin 8, Bell 9. All. Pancotto.

Upea Capo d’Orlando: Archie 14, Freeman 21, Hunt 12, Basile, Soragna, Nicevic 7, Pecile, Karavdic, Burgess 9, Bianconi. All. Griccioli.

ULTIMO QUARTO (76-78):

Rimandata la soluzione del giallo ai dieci minuti conclusivi, l’ultimo quarto vede subito Cusin a schiacciare indisturbato a canestro. Nicevic e Freeman rappresentano dei pericoli costanti, ma i maggiori problemi in casa Vanoli si registrano nella metà campo offensiva dove non vi è più la consueta fluidità di manovra (67-72 al 35′). Nonostante lo scarto minimo, le polveri bagnate dei tiratori sembrano complicare il tutto e così sono Luca Campani dalla lunetta (2/2 per l’antisportivo a Nicevic), e Kenny Hayes in penetrazione a riportare a contatto i cremonesi. Sull’azione successiva Archie prova a spegnere sul nascere la rimonta da tre, Campani continua a fare a sportellate e con 2 minuti e 18 secondi sul cronometro coach Pancotto richiama a rifiatare in panchina la squadra (71-75). La tripla con urlo di Bell fa esplodere il PalaRadi, Clark e Vitali rubano palla ed un miracolo di Hayes e la successiva schiacciata di Freeman rimettono di nuovo tutto in discussione. L’azione personale di Hayes si spegne sul ferro, Clark commette il quinto fallo e dalla lunetta Burgess tiene vive le speranze locali infilando un solo libero. Con undici secondi da giocare (76-78), Vitali sbaglia il sottomano, Burgess non chiude nuovamente i giochi, ma la preghiera disperata di Vitali a fil di sirena non viene accolta dagli dei del basket.

*Tabellino:

Vanoli Basket Cremona: Hayes 11, Gazzotti, Vitali 3, Mian 3, Campani 10, Ferguson 13, Mei, Clark 12, Cusin 12, Bell 12. All. Pancotto.

Upea Capo d’Orlando: Archie 21, Freeman 25, Hunt 12, Basile, Soragna, Nicevic 10, Pecile, Karavdic, Burgess 10, Bianconi. All. Griccioli.

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