Appuntamento con la storia per la Vanoli Cremona che per la prima volta approda ai playoff da quarta classificata con il vantaggio del fattore campo. Avversaria Venezia, squadra profondissima con alternative in ogni ruolo, che ha aggiunto giocatori di altissimo livello, a cominciare dall’ultimo arrivato: Pargo, reduce dall’esperienza in Cina, lo scorso anno protagonista nelle fila del Maccabi Tel Aviv in Eurolega, giocatore con un cambio di ritmo, quando attacca il canestro, davvero difficile da contenere ma che allo stesso tempo può costruirsi un tiro da 3 pts dal palleggio o in proll. Presentato ieri, in arrivo dalla Grecia, lo scorso anno a Legnano, è  Krubally, grandissimo rimbalzista offensivo , giocatore verticale,pronto a giocare sugli scarichi in area dopo aver “rollato” a canestro. Ejim, già visto in Italia a Roma lo scorso anno e anche lui arrivato da poco più di un mese, ala grande molto forte fisicamente, ottimo rimbalzista e giocatore di 1vs1 dal post alto o basso dove sfrutta atletismo e rapidità per prendere vantaggi. Point guard titolare è Mike Green , playmaker di grande esperienza internazionale già visto in A1  a Cantù e Varese, dotato di grande forza che sfrutta per attaccare il canestro, abile ad usare il fisico e sfruttare i mismatch in post basso  oltre ad avere ottime letture dal proll per servire i compagni. Nelle ultime partite, vista l’assenza di Goss è partito in quintetto il giovane Tonut, guardia del 1992, uno dei giovani più interessanti del panorama nazionale, giocatore di 1vs1 e gran contropiedista. Nello spot di ala piccola troviamo Bramos, tiratore da 3 pts sugli scarichi e in uscita blocchi (pericolosi anche i curl). Come centro Tomas Ress, numero 5 atipico, che fa del tiro da 3 pts dal pnpop  e della capacità di leggere il gioco le sue armi principali oltre alla grandissima esperienza delle vittorie con Siena che porta in dote alla squadra. Dalla panchina troviamo la gioventù di Ruzzier, giovane point guard ma che già dallo scorso anno ha dimostrato di poter dare il suo contributo. Come cambio degli esterni una nostra conoscenza, Jarrius Jackson che molto bene aveva fatto a Cremona grazie al suo tiro da 3 pts ma anche alla sua capacità di crearsi un tiro in corsa dal proll sfruttando il suo cambio velocità. Ala piccola, Jeff Viggiano, tiratore da 3 pts sugli scarichi o in uscita blocchi ma con ottima capacità di muoversi senza palla. Come cambio dei lunghi Savovic, lungo con doppia dimensione, sia interna che esterna . Finiamo con Ortner, lungo austriaco di grande esperienza in Italia che cambia Ress dando gioco in post basso e lavoro “sporco” sotto i tabelloni. Dovrebbe restare fuori Phil Goss, per un problema di “stranieri” e visto anche il recente infortunio.