Partita con una vittoria importante contro Brescia all’esordio e dopo aver sconfitto una delle squadre più attrezzate del campionato come Venezia, Pesaro ha vissuto qualche difficoltà dovuta al fatto che anche quest’anno ha dovuto rinnovare completamente il parco stranieri e quindi è un gruppo ancora in costruzione ma che allo stesso tempo ha dimostrato di potersela giocare con tutti.

Partiamo dal pacchetto esterni con la point guard reduce dal campionato greco Ryan Harrow, playmaker a cui piace attaccare il canestro in penetrazione per finire al ferro sia da situazione di pick and roll che di uno contro uno. La guardia è Brandon Fields, che nel quintetto piccolo può giocare anche da numero 3, con caratteristiche da giocatore di uno contro uno, dove sfrutta il suo cambio di ritmo per attaccare deciso il canestro, e di tiratore pericoloso anche in uscita blocchi per il ricciolo e il tiro immediato da 2 punti. Marcus Thornton può occupare le posizioni di guardia o playmaker partendo dalla panchina: rapido in uno contro uno, può attaccare il ferro ma allo stesso tempo è dotato di un ottimo palleggio arresto e tiro dal pick and roll, anche dall’arco dei tre punti.

Nello spot di ala piccola Simas Jasaitis, lituano che sta avendo problemi di natura fisica ma che mette a disposizione della squadra un ottimo tiro da tre punti sugli scarichi e in uscita blocchi unito anche alla capacità di attaccare lo spazio senza palla per creare vantaggi. Come ala grande troviamo Donatas Zavackas, già visto a Cremona, lungo perimetrale che fa del tiro da tre sugli scarichi e da situazione di pick and pop la sua arma migliore.

Da centro uno dei giocatori più sorprendenti del campionato, Jarrod Jones, americano con passaporto ungherese, per rendimento uno dei migliori stranieri di tutta la lega: abbina la sua abilità in post basso per prendere posizione profonda in area ad un tiro da dalla media e lunga distanza sicuramente affidabile, mantenendo sempre alta l’aggressività.

Dalla panchina troviamo il tiratore Marco Ceron, guardia che se entra in ritmo dalla linea dei tre punti diventa davvero inarrestabile, Giulio Gazzotti, ala grande che ricordiamo a Cremona due stagioni fa, capitano e in grado di fornire difesa e tiro sugli scarichi, e Landry Nnoko, rookie, grandissimo rimbalzista offensivo e giocatore di grande energia sul campo, giocando sugli scarichi e facendosi trovare in difesa sempre pronto a stoppare in aiuto.

Paolo Lepore
Assistente Capo Allenatore Vanoli Basket