Partita in sordina con qualche sconfitta di troppo, Pesaro ha saputo svoltare grazie agli innesti di tre giocatori che hanno cambiato la fisionomia della squadra. Di sicuro quello più importante riguarda Austin Daye, figlio dell’indimenticato Darren, giocatore dal talento cristallino che ha subito dimostrato con il suo 1vs1 di potersi creare un tiro in ogni circostanza dall’alto dei suoi 211 cm. Altro nuovo acquisto, a sostituire Walker, è Lideka, centro lituano già visto in Italia a Cantù, che grazie alla sua esperienza e alla sua capacità di crearsi spazio in area sta aiutando molto Pesaro nella sua crescita. Come terzo nuovo acquisto troviamo Shepherd che ha iniziato la stagione con Varese con molte difficoltà ma che sembra aver trovato a Pesaro la sua dimensione fatta di tiro da 3 pts sugli scarichi o in uscita blocchi. Come Point guard titolare c’è Semaj Christon giocatore di 1vs1 per finire al ferro sfruttando la Sua velocità e forza fisica per tenere i contatti. Come guardia gioca Lacey, molto cresciuto rispetto all’inizio del Campionato (primo anno in Europa dopo il college), tiratore da 3 pts da proll, uscite e scarichi. Una delle chiavi offensive dell’attacco pesarese. Dalla panchina troviamo: Ceron, tiratore da 3 pts micidiale quando entra in ritmo, la nostra conoscenza Gazzotti, numero 4 perimetrale pronto a giocare sugli scarichi da 3 pts e a difendere forte, Candussi, numero 5 lo scorso anno a Trieste in Legadue che sta sicuramente soffrendo il salto di categoria ma che dimostra di avere margini di crescita importanti, per finire con Basile, cambio del play pronto a mettere tutta la sua energia quando chiamato sul parquet.