La classifica di Cantù non rispecchia sicuramente il valore dei singoli giocatori che compongono l’attuale rosa che è profondamente cambiata dall’inizio di stagione (anche passando dalla formula del 5+5 al 7+5). Anche l’allenatore è cambiato: il russo Bazarevich ha sostituito Corbani. Per analizzare il roster partiamo dalla coppia di playmaker che è molto bene assortita ed è formata dal croato Ukic, visto inizialmente a Varese, giocatore molto intelligente nell’usare il proll e creare tiri per i compagni e da Hodge, sia play che guardia, americano con grandi capacità realizzative, gran tiro da 3 pts dal proll o in situazione di 1c1 e allo stesso tempo possibilità di attaccare il canestro usando la mano sinistra per finire al ferro dopo cambio velocità. Nello spot di numero 3 troviamo il capitano, Abass, partito benissimo ha sofferto anche lui il vortice di cambi ma ha dimostrato di poter avere una doppia dimensione potendo attaccare il canestro sfruttando il suo primo passo e allo stesso tempo costruirsi un miglioratissimo tiro da 3 Pts dal palleggio anche dopo step back. In ala grande abbiamo Jajuan Johnson,visto a Pistoia due anni or sono, ala atletica che corre molto bene il campo in contropiede ed è molto abile nello sfruttare il suo tiro dal post alto sugli scarichi o da situazioni di Pnpop oppure attaccare in post basso con il suo caratteristico fade away shoot. Come numero 5 gioca l’imponente Fesenko, centro dal fisico davvero impressionante che gli permette di prendere grandi vantaggi in area sugli scarichi o in post basso per finire dopo giro sul fondo. Dalla panchina troviamo la guardia statunitense Heslip, tiratore micidiale da 3 pts in tutte le situazioni, in uscita blocchi, sugli scarichi o in contropiede che se prende ritmo al tiro diventa davvero immarcabile. Vi sono poi Lorbek che può giocare sia guardia che ala piccola, giocatore sloveno con grande esperienza di basket europeo, tiratore da 3 pts sugli scarichi  o per attaccare il ferro usando il Proll, l’ala grande Ignerski, tiratore da 3 pts sugli scarichi o in situazione di Pnpop ma anche abile ad attaccare i pari ruolo avversari sfruttando la sua stazza dentro l’area e Jakub Wojciechowski,numero 4 di formazione italiana, anch’egli ala grande con tiro sugli scarichi (anche da 3 pts). I centri Tessitori e il giovane Curtis Nwohuocha sono pronti invece a dare minuti di lavoro “sporco” per prendere rimbalzi e fare blocchi granitici.