Prima vittoria esterna della stagione per la Vanoli che si impone con il punteggio di 79-89 sul difficile campo di Trento dando seguito all’affermazione di sette giorni fa in casa con la Fortitudo Bologna. Cremona gioca una partita solida, vincendo tre quarti su quattro e pareggiando l’altro, e mantiene i nervi saldi soprattutto nell’ultimo decisivo periodo dove riesce a limitare difensivamente un grande Alessandro Gentile e riesce a trovare con Stojanovic prima e Mathews poi i canestri per l’allungo definitivo.

LA CRONACA – Che sarà una partita equilibrata lo si intuisce fin dall’inizio. Le due squadre infatti si rispondono canestro su canestro sino a quanto, a tre minuti dalla prima sirena, Trento riesce a trovare il suo massimo vantaggio (19-11). Time out per Sacchetti e Vanoli che al rientro piazza subito un contro parziale di 6-0 con Happ, Saunders e il contropiede di Mathews (19.17). Questa volta è Brienza a fermare il gioco ma un altro parziale di 2-5 porta la Vanoli in vantaggio al 10′ (21-22). Si riprende e riprende anche l’equilibrio con Cremona che mantiene sempre il minimo vantaggio. L’ingresso di Happ apre il campo alla Vanoli che è brava a sfruttare i tiri aperti con le due triple di un ottimo Jack Sanguinetti (26-30). Trento sfrutta invece la grande giornata di Gentile che si prende responsabilità e tiri (8 punti per lui nel quarto) e rimane in scia sino al 43-44 all’intervallo lungo. Al rientro in campo la Vanoli prova un primo allungo con Akele che schiaccia in contropiede su meraviglioso assist di Happ dal palleggio (43-50). E’ ancora il numero 45 biancoblu che con due triple mantiene la Vanoli a distanza di sicurezza (53-60) al 26′. Trento però è brava a sfruttare qualche passaggio a vuoto di Cremona e a rientrare nel punteggio grazie ai canestri del solito Gentile che con i 9 punti nel quarto arriva a 21. All’ultima sirena il punteggio è fissato sul 63-66. L’ultimo e decisivo periodo inizia con una sfida nella sfida. Gentile da una parte e Stojanovic dall’altra si prendono momentaneamente la scena con il bianconero che mette a referto due punti, 1 assist e un fallo subito mentre il biancoblu segna sei punti pesantissimi per la sua squadra. Al 33′ è 67-74 Vanoli con Trento che chiama time out. Il layup di Mathews regala altri due punti ai biancoblu, la tripla di Blackmon ossigeno ai padroni di casa (70-76). Il contropiede di Saunders fa capire ai suoi che la vittoria si avvicina ma la Dolomiti Energia rientra a meno 5 grazia alla rubata con canestro in contropiede di Blackmon e ai liberi di Kelly (75-80). Il sigillo alla vittoria biancoblu lo mette Mathews a 1 e 17 dal termine con la tripla del 75-83. Si chiude sul 79-89 con Cremona che è fredda ai liberi e gestisce bene il minuto conclusivo e con Meo Sacchetti che diventa così il coach più vincente sulla panchina biancoblu.

MVP – Jordan Mathews gioca una partita importante sia in fase offensiva con 16 punti in 29 minuti (5/9 da due e 2/5 da tre) sia in fase difesiva dove cattura 8 rimblazi (4 offensivi) e recupera 2 palloni per un 18 di valutazione finale e un +11 di +/-.

I PROTAGONISTI – Cremona replica la buona prestazione di squadra di sette giorni fa e, anche in questa occasione, trova un contributo alla vittoria da parte di tutti i suoi effettivi scesi in campo. Altri quattro uomini finiscono infatti la partita in doppia cifra. Saunders con 13, più 6 rimbalzi e 5 assist, Stojanovic con 14, 6 rimbalzi e 5 assist, Akele con 14, suo nuovo massimo in serie A, frutto di un 4/5 da 2 e 2/3 da tre e Happ con 14 punti, 6 rimbalzi e 3 assist. Ma altrettanto decisivi sono i 6 punti (2/2 da tre) e i 2 assist di Sanguinetti. Trento cavalca l’ottima giornata di Gentile che segna 25 punti con 4 rimbalzi, 6 assist e 8 falli subiti per 25 di valutazione finale. In doppia cifra Blackmon con 16 e Kelly con 13 mentre Knox si fa sentire sotto i tabelloni con una doppia doppia da 16 punti e 13 rimbalzi oltre a 6 assist.

IL DATO – Cremona tiene a rimbalzo (41 a 40 per Trento) grazie al contributo di tutti e ha un saldo palle perse/recuperate/assist 8-5-21, migliore rispetto al 9-4-20 trentino. Ma sono le percentuali dal campo a fare la differenza. Cremona tira infatti meglio sia da due (28/48, 58,3%) che da tre (7/20, 35%) rispetto ai padroni di casa che si fermano al 52% (26/50) da due e al 26,7 (4/15) da tre.

IL MOMENTO CHIAVE – A parte la fiammata iniziale di Trento, la Vanoli è brava a mantenere sempre il controllo della partita restando sempre in vantaggio sino al quarto finale. Qui le riesce l’allungo decisivo. E’ Jordan Mathews a spegnere le ultime speranze dei padroni di casa, chiudendo la partita con una tripla a poco più di un minuto dal termine.