La Vanoli gioca una partita di grande coraggio e abnegazione e, dopo aver acciuffato la parità e il supplementare con il canestro di Crawford, si aggiudica gara 3 con il punteggio di 73-75, vincendo per la prima volta al Taliercio e riprendendosi il fattore campo nella serie. Il prossimo appuntamento è per mercoledì, ancora a Venezia.

LA CRONACA – L’inizio di partita vede le due squadre rispondersi punto a punto con Mathiang e Saunders da una parte e Heynes e Watt dall’altra. 5 punti di Crawford mandano avanti Cremona 7-10. Anche questa volta, come già in gara 1 e 2, l’entrata di Daye aiuta Venezia a trovare maggior ritmo in attacco. Sono suoi infatti 10 dei 20 punti con cui la Reyer chiude il primo quarto. Cremona è però lì a un canestro di distanza. Il secondo periodo vede Cremona partire forte difensivamente. Venezia per oltre 3 minuti e mezzo non trova infatti la via del canestro mentre gli uomini che Sacchetti pesca dalla panchina aiutano la Vanoli. Sono infatti due triple del fight club Ricci/Gazzotti che unite al gioco da tre di Crawford consentono ai biancoblu di piazzare l’11-0 per il 29-20 al 14′. Una tripla di Stone scuote Venezia. La tripla e i liberi di Bramos la riportano avanti 33-32 ma il tiro da tre di Aldridge manda le due squadre negli spogliatoi sul 33-35. Anche nel terzo quarto la Vanoli esce bene dai blocchi sfruttando un’altra tripla del suo numero 23 e 7 punti sotto canestro di Mathiang. Al 35′ è 35-45 per i biancoblu. E’ l’ingresso di Tonut che spariglia le carte. Le sue entrate ad attaccare il ferro fanno male a Cremona. I suoi 10 punti riportano Venezia a un possesso, il canestro di Bramos sulla sirena fa iniziare l’ultimo quarto con le due squadre in parità ma con l’inerzia in mano alla Reyer. E infatti i padroni di casa trovano subito altri 4 punti per il 53-49. Un 10-0 di parziale a cavallo dei due quarti che costringe coach Sacchetti a chiamare immediatamente il time out. Cremona fa infatti molta fatica in attacco e Watt piazza ben tre stoppate sui tentativi biancoblu. Una tripla di Ricci sembra finalmente aiutare Cremona a uscire dall’impasse ma Watt e Daye riportano Venezia avanti 57-52. Ancora due liberi di Ricci e un canestro di Crawford per una Cremona che non vuole arrendersi e si riporta a un punto di distacco (57-56). Si va avanti punto a punto sino a poco meno di un minuto dal termine quando Daye si procura un gioco da tre punti per il 63-60 che però non converte sbagliando il tiro libero che avrebbe dato a Venezia un doppio possesso di vantaggio. Saunders dall’altra parte del campo si prende la tripla con coraggio e riporta tutto in parità. Heynes va per i tre punti ma non tocca il ferro, il pallone però finisce nelle sapienti mani di Watt che da sotto converte in due punti. Ma dopo il time out, sono altrettanto sapienti le mani e il fisico di Crawford che, in entrata, sigla il pareggio a 65 che vale il supplementare. Nel caldo del Taliercio le due squadre cercano di trovare tutte le residue energie che sono loro rimaste. Sono tanti gli errori da entrambe le parti. Dopo il libero di Diener, a Watt risponde Crawford con un gran canestro, alla lacrima di Bramos risponde la nuova tripla di Saunders, all’errore da tre di Stone, il crossover in entrata di Stojanovic per il 69-73. Rientra Tonut che va subito in lunetta (1/2), recupera la palla sul rimbalzo ma sbaglia da sotto. Sbaglia Diener da tre, ma fa altrettanto Heynes dall’altra parte. Sul rimbalzo Saunders viene mandato in lunetta. La mano non trema e gli ultimi 12 secondi Cremona è avanti 70-75. I primi due tentativi della Reyer non vanno a bersaglio, sul terzo tentativo, preso sulla sirena, la palla entra per il 73-75 finale. Ora si pensa già a gara 4, mercoledì prossimo, ancora a Venezia.

MVP – Wes Saunders gioca una partita, come suo solito, solidissima su entrambi i lati del campo. Chiude l’incontro con 18 punti (3/6 sia da due che da tre e 3/3 ai liberi), 7 rimbalzi, 1 recupero e 2 assist per 22 di valutazione finale nei 38 minuti in campo. Ma in tutto questo ci sono le due triple fondamentali nell’ultimo quarto e nel supplementare, quando la palla pesava il doppio, e il 2/2 ai liberi a 12 secondi dal termine che mette in ghiaccio il risultato.

I PROTAGONISTI – Per Cremona Mathiang va ancora in doppia doppia nonostante i problemi di falli. 15+11 per lui in 23 minuti. Crawford ne mette 16 nonostante la grande difesa di Venezia, compreso il canestro che manda tutti al supplementare. Per lui anche 5 rimbalzi, 3 recuperi e 3 assist. Un positivo Ricci va in doppia cifra con 12 a cui aggiunge 7 rimbalzi e 2 assist. Gazzotti replica e moltiplica quanto fatto in gara 2 con 5 punti e 2 rimbalzi nei 12 minuti in campo. Venezia ha in Daye il miglior marcatore con 18. Watt ne mette altri 15 ma è super in difesa con 12 rimbalzi e ben 5 stoppate. Tonut guida i suoi alla rimonta nel terzo quarto e chiude con 11 punti e 2 rimbalzi. In doppia doppia ci va anche Bramos con 11+11.

IL DATO – Venezia trova più canestri da sotto (24/49, 49%) ma è imprecisa da oltre l’arco dove si ferma al 17,2% (5/29). Cremona al contrario tira 19/44 da due (43.2%), complice anche l’ottima difesa del ferro fatta dalla Reyer (7 stoppate), ma vede di più il canestro da oltre l’arco (9/26, 34,6%). 10/16 per entrambe ai liberi. Venezia è più reattiva a rimbalzo (51-44) dove trova ben 16 carambole offensive. Entrambe le squadre perdono 10 palloni ma Cremona ne recupera 2 in più di Venezia (3-5).

IL MOMENTO CHIAVE – L’errore di Daye sul libero per il gioco due + uno a un minuto dal termine dei regolamentari è pesantissimo perchè prima Saunders trova la parità a 63 con la tripla, poi Crawford risponde a Watt con il canestro che vale l’overtime. Con le squadre stanchissime ad affrontarsi per altri cinque minuti nel caldo del Taliercio, sono la nuova tripla di Saunders e il canestro di Stojanovic a instradare definitivamente Cremona verso la vittoria. I liberi, ancora di Saunders, la rendono definitiva.