La Vanoli torna alla vittoria al PalaRadi, dopo la sconfitta rimediata con Cantù, battendo 80-73 la Pompea Fortitudo Bologna. Una Vanoli che rispetto a sette giorni fa deve fare a meno del suo capitano Travis Diener ma ha un Happ in più a centro area. E il lungo da Wisconsin University non tradisce le attese del debutto regalando a Cremona una dimensione interna che prima faticava ad avere e portando alla causa una prestazione da 19 punti e 7 rimbalzi.

LA CRONACA – L’avvio della Vanoli è certamente diverso da quanto visto nelle ultime prestazioni. La difesa graffia e l’attacco finalmente trova le giuste spaziature e il giusto ritmo. Il primo quarto rimane in equilibrio sino al 9′ quando si registra l’ultimo e massimo vantaggio esterno della gara (17-19). Un canestro da sotto di Happ, una tripla di Sanguinetti e due punti di Stojanovic regalano il 25-19 sulla prima sirena. Anche nel secondo quarto Cremona gioca con il giusto ritmo. Happ è un rebus in attacco per Daniel e la Vanoli scappa sul +9 con la tripla di Stojanovic (29-20). Due liberi di Happ le regalano poi il massimo vantaggio sul 35-22. E’ un canestro da tre punti di Leunen a chiudere l’emoragia. La Fortitudo continua a colpire Cremona da oltre l’arco e con Aradori e soprattutto Robertson prova a riavvicinarsi. Ma 4 punti di Akele mandano la Vanoli negli spogliatoi con 10 punti di vantaggio (48-38). Alla ripresa del gioco è ancora la Vanoli a trovare le giocate difensive giuste per limitare l’attacco bolognese e per arrivare al suo massimo vantaggio con i liberi di Ruzzier (58-43). La Fortitudo però sfrutta bene il gioco in avvicinamento di Cinciarini, Aradori e soprattutto Sims per trovare buoni canestri e per riavvicinarsi nel punteggio (64-58). Una tripla di Mathews ridà però ossigeno all’attacco Vanoli e fa entrare le squadre negli ultimi dieci minuti di gioco sul punteggio di 67-60. Qui non si segna per più di un minuto. E’ Stojanovic a rompere l’incantesimo. Risponde Aradori dalla lunetta ma poi gli attacchi restano nuovamente bloccati per altri tre minuti. E’ una schiacciata di Happ su assist di Stojanovic a scuotere la Vanoli. Bologna trova il suo primo canestro dal campo nel quarto quarto a 3 e 27 dal termine con una tripla di Aradori. Il successivo canestro di Fantinelli è l’ultima fiammata dell’Aquila. La tripla in punta di Ruzzier spacca definitivamente il punteggio (76-69). Il fallo in attacco di Aradori e il successivo canestro di Happ fissano poi il risultato sul 80-73 finale.

MVP – Ethan Happ debutta in biancoblu con una prestazione da 19 punti (8/12 da due e 3/6 ai liberi), 7 rimbalzi, 5 falli subiti, 2 stoppate e 2 assist in 29 minuti in campo per un 24 finale di valutazione.

I PROTAGONISTI – L’assenza di Diener responsabilizza tutta la squadra di Cremona e in particolar modo i due play che giocano entrambi una buonissima partita: Ruzzier con 15 punti, compresa la tripla decisiva e Sanguinetti con 3 punti pesanti ma anche il miglior plus/minus di tutta la squadra con +14 nei 13 minuti in campo. Ottima prestazione anche di Voja Stojanovic che alza i giri della difesa biancoblu e regala, con i suoi 7 punti e 3 assist, imprevedibilità all’attacco Vanoli. Jordan Mathews è chirurgico nel momento giusto con i suoi 15 punti e Akele va in doppia cifra con 10. Per Saunders ci sono 6 punti, 5 rimbalzi e 4 assist. Bologna sfrutta bene il gioco interno dell’ex biancoblu Henry Sims che segna 18 punti in 25 minuti. In doppia cifra anche Aradori con 19, Fantinelli con 12 e Robertson con 11. Il miglior rimbalzista è Leunen con 10.

IL DATO – Cremona ritrova finalmente ritmo e fluidità in attacco e trova soprattutto quel gioco interno che era mancato sino ad ora. Il risultato è il 25/46 da due (54,3%) con 44 punti segnati dentro l’area. Questo ha permesso poi di trovare anche buone soluzioni dal perimetro con le triple di Mathews (3), Sanguinetti, Stojanovic e Ruzzier (2). A rimbalzo leggero predominio Vanoli (36-33) con però 13 rimbalzi offensivi. Il saldo palle perse/palle recuperate è invece nettamente a favore dei biancolu cremonesi (7/4 contro 14/3).

IL MOMENTO CHIAVE – Il primo tempo è importante per Cremona per ritrovare quelle certezze, sia difensive che offensive, che si erano un po’ smarrite negli ultimi due incontri. Il giusto atteggiamento messo in campo fin dalla palla a due ha permesso infatti ai biancoblu di prendere un buon vantaggio. La tripla finale di Ruzzier ha chiuso di fatto la partita riportando la Vanoli alla vittoria.