E’ ancora una battaglia in puro stile playoff quella andata in scena questa sera al PalaRadi e, a distanza di 48 ore da gara 1, il copione si ripete. Grazie a un secondo tempo difensivamente buono e nel quale alza decisamente le proprie percentuali dal campo, la Vanoli si impone nuovamente sull’Alma con il punteggio di 89-81 e si porta due a zero nella serie. Ora ci si trasferisce a Trieste dove verrà giocata la terza sfida, giovedì sera alle 20.30.

LA CRONACA – La Vanoli comincia bene l’incontro trovando i canestri in avvicinamento di Crawford e Aldridge e l’ormai consueta tripla in avvio di capitan Travis per l’11-7 al 4′. Trieste però, come già in gara uno, trova le immediate contromisure e rientra sino al primo vantaggio al 7′ (15-17). Si va punto a punto sino al decimo quando, sulla sirena, Saunders da sotto fissa il 25-24 interno. Il secondo quarto vede l’Alma partire subito forte con due triple di un ottimo Cavaliero. Il punteggio poi resta fermo sul 27-30 per due minuti buoni. E’ ancora Crawford a trovare la via del canestro per Cremona. Trieste riesce però a mantenere un minimo vantaggio all’intervallo lungo grazie ai 9 tiri liberi guadagnati e convertiti. Si va al riposo sul punteggio di 42-43. Il terzo quarto però vede in campo una Vanoli diversa. Dopo il più 3 iniziale per gli ospiti (44-47), un 10 a 0 di parziale con le triple di Aldridge e Saunders scioglie finalmente i biancoblu. La schiacciata di Mathiang in contropiede costringe coach Dalmasson al time out (54-47).  La Vanoli continua a difendere bene e si porta avanti anche di 9 punti al 28′ con il canestro di Ricci (62-53). Ma Trieste è squadra di grande qualità e, dopo la tripla di Ruzzier che risponde a quella di Strautins, si riavvicina con i tre punti finali di Fernandez (65-59). Nel quarto parziale Cremona riesce a mantenere ben salde le mani sul match grazie ancora alla difesa e alla ritrovata vena da oltre l’arco. I biancoblu negli ultimi dieci minuti segnano solo da tre se si esclude un gioco 2+1 di Crawford, trovando fluidità offensiva con il quintetto piccolo e tiri ad alta percentuale. Trieste rimane in partita soprattutto grazie agli uomini della sua panchina. Sono Cavaliero, Strautins e soprattutto Da Ros che le permettono, con canestri importanti, di rimanere a soli due possessi di svantaggio. La svolta arriva con il canestro da tre punti di P.J. Aldridge a poco più di un minuto dal termine per l’89-81 e con il successivo recupero con stoppata su Sanders dello stesso numero 23 biancoblu. Finisce così gara 2 e si pensa già al terzo capitolo della serie che si disputerà giovedì sera a Trieste.

MVP – P.J. Aldridge segna 14 punti con 4 triple, catturando 5 rimbalzi, subendo tre falli e rifilando due stoppate agli avversari. Ma è soprattutto il suo lavoro difensivo nella seconda parte dell’incontro che permette alla Vanoli di portare a casa il risultato. Suo infatti il miglior +/- biancoblu con 18.

I PROTAGONISTI – Per Cremona Crawford rimane sui suoi standard realizzativi con 23 punti frutto di 5/9 da due e 3/9 da tre oltre a 4 liberi, 6 falli subiti e 4 assist per 19 di valutazione, il migliore della Vanoli. In doppia cifra vanno anche un sempre positivo Ruzzier  con 12 punti e Diener con 10 a cui aggiunge 5 assist. 8 punti per Saunders che scrive a referto anche 7 rimbalzi, 5 assist e 2 recuperi. Mathiang sfiora l’ennesima doppia doppia con 8 punti e 14 rimbalzi. Buoni i minuti di Gazzotti che, pur non segnando, porta grande energia e intensità in campo per la sua squadra. Trieste ritrova punti dalla panchina come in gara 1. Da Ros è ancora una spina nel fianco della difesa Vanoli con i suoi 12 punti e 4 rimbalzi. Strautins ne segna 16 con 7 rimbalzi e Cavaliero 12 con 3/6 da tre. E’ però Knox il più prolifico con 21.

IL DATO – Cremona tira nel primo tempo con il 52% da due e con il 21% da tre. Cambia tutto nella ripresa quando nel terzo quarto alza le percentuali al 71% da due (5/7) e al 50% da tre (4/8). In quest’ultimo fondamentale fa ancor meglio nell’ultimo parziale quando mette a segno ben 7 triple su 13 tentativi (54%). Trieste da oltre l’arco si ferma al 27% finale (6/22) mentre in area segna con il 51% finale (21/41). A rimbalzo ha la meglio la Vanoli che ne cattura 40 (11 offensivi) contro i 34 di Trieste. Nel saldo palle perse/palle recuperate Cremona ne recupera una in più (8 contro 7) e ne perde una in meno (15 contro 16). Triste ha più punti dalla panchina (43) che dal quintetto (38) ma in questo secondo incontro della serie anche la Vanoli trova punti preziosi da chi è entrato a gara in corso (26).

IL MOMENTO CHIAVE – Il terzo quarto della Vanoli è decisivo per indirizzare l’incontro sui giusti binari. La buona difesa biancoblu e le ritrovate percentuali da oltre l’arco del secondo tempo aiutano a portare a casa la partita. Sono la tripla di Aldridge e la sua successiva stoppata con recupero su Sanders a mettere in ghiaccio il risultato.