Gara 1 della serie va alla Vanoli che si impone 82-75 con Trieste al termine di un incontro duro ed equilibrato dove, fin da subito, si è respirato il clima playoff. E’ una rubata di Saunders a un minuto dal termine a permettere a Cremona di difendere con i tiri liberi il vantaggio decisivo appena acquisito.

LA CRONACA – E’ Travis Diener, con la sua esperienza, che fin dalla prima azione indica ai suoi con quale faccia e atteggiamento vanno affrontati i playoff. Suo il primo canestro dell’incontro con una tripla in punta dal palleggio. Trieste reagisce subito e si va avanti punto a punto. Cremona trova altre due triple ancora con Diener e con Aldridge, Trieste risponde con un super Dragic da 11 punti nel quarto. Alla prima sirena il distacco è minimo: 25-24 per i biancoblu. Alla ripresa del gioco è ancora TD7 con altre due triple a rispondere alla schiacciata di Mosley e ai canestri di Da Ros. All’intervallo lungo Cremona è ancora avanti di due (46-44) grazie al canestro da sotto di Saunders. Nel terzo quarto è Trieste a uscire meglio dagli spogliatoi. Il vantaggio degli ospiti si allarga sino a sei punti (48-54) quando arriva il time out motivazionale di coach Sacchetti che, più che la partita, fa cambiare le facce ai suoi. Parziale di 10-0 Vanoli e 58-54 al 27′. Sono i tre punti di Fernandez che fanno ripartire l’Alma, mentre la schiacciata di Mosley da ai suoi il vantaggio al 30′ (62-63). All’inizio dell’ultimo quarto Ruzzier e Diener, con due triple, provano a dare una prima spallata all’incontro (68-63). Trieste però risponde immediatamente con Strautins e Cavalliero per il nuovo vantaggio esterno (68-69) al 33′. Si fa poco canestro ma poi, alla nuova schiacciata di Mosley, rispondono Saunders, Ruzzier e Crawford per il 75-71. Ancora Mosley con l’ennesimo Alley up, ma Cremona non si guarda più indietro e la chiude con la palla recuperata di Saunders a un minuto dal termine e i liberi di Crawford che mettono in cassaforte la vittoria. Ora si resetta tutto e si pensa già a gara due, fra 48 ore, sempre al PalaRadi.

MVP – Travis Diener indica fin da subito la via entrando immediatamente in modalità play off. Per lui alla fine saranno 18 punti con 5/8 da tre per 17 di valutazione finale.

I PROTAGONISTI – Cremona trova 21 punti da Crawford con 7 falli subiti per 21 di valutazione. Mathiang va in doppia doppia con 11 punti e 18 rimbalzi per 22 di valutazione (la migliore dei suoi). Saunders ne mette 14 con 8 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi, compreso quello decisivo a 60 secondi dal termine. Trieste cavalca Dragic per buona parte della partita. Lo sloveno chiude con 16 punti e 6 rimbalzi. Dalmasson però ha buone risposte dalla sua panchina grazie ai 10 punti a testa di Strautins e Da Ros e agli 8 di Mosley che aggiunge 6 rimbalzi e 3 stoppate.

IL DATO – Cremona tira sotto il 50% da due (22/50, 44%) contro il 56% di Trieste, segna però tre triple in più (9/27) rispetto a quanto fanno gli ospiti (6/23). A rimbalzo le due squadre si equivalgono (43 a 42 per Trieste) con Cremona che recupera tre rimbalzi in più offensivi. E’ il saldo palle recuperate/palle perse che fa, più di tutto il resto, la differenza. Per la Vanoli 9 recuperi e 11 perse, per Trieste 4 sole palle recuperate a fronte di ben 19 palle lasciate agli avversari.

IL MOMENTO CHIAVE – La partita vive di piccoli strappi e immediati recuperi. La differenza fra le due squadre si ha solo nell’ultimo parziale quando Cremona, alla seconda occasione nella quale riesce a prendere due possessi di vantaggio, trova il guizzo di Saunders che, sulla transizione ospite, recupera il pallone decisivo per i suoi. I liberi seguenti di Crawford chiudono la partita.