Si ferma in semifinale il cammino della Vanoli alle Postemobile Final Eight di Coppa Italia di Firenze. La spunta Torino 87-92 dopo cinque minuti supplementari che a differenza di giovedì con Avellino non premiano i biancoblu. Una partita non bella, giocata soprattutto sui nervi e cercando di mettere in campo tutte le energie rimaste dopo i quarti di finale. All’inizio dell’incontro è la Vanoli che trova con più continuità la via del canestro portandosi avanti 20-8 per poi chiudere i primi 10 minuti sul 22-12. Torino però rientra grazie alle triple di Blue e sino al ventesimo la partita va avanti in equilibrio (40-40). Nel terzo quarto è ancora la Vanoli a prendere un leggero vantaggio (61-55) ma Torino è sempre lì e, grazie alla zona e anche all’imprecisione dei biancoblu ai liberi, rientra e rischia di vincerla al termine dei quaranta regolamentari. E’ una stoppata di Drake Diener su Vander Blue che manda tutti all’extratime. Qui la Fiat ne ha di più e riesce a prendere il vantaggio decisivo grazie a Mazzola, Washington e alla tripla di Vujacic. La Vanoli, pur priva di Johnson-Odom, uscito per cinque fallli, e di Kelvin Martin, infortunatosi a metà terzo quarto, ci prova fino alla fine impattando sull’83-83 con il canestro da tre di Travis Diener e poi recuperando due palloni che potevano riaprire nuovamente la contesa. I tiri di Fontecchio e Ricci però si infrangono sui ferri del Mandela Forum.

I PROTAGONISTI – Cremona trova 16 punti da Fontecchio, 11 a testa per Drake Diener e Landon Milbourne e 14 da Johnson-Odom ma le manca nel finale l’energia dell’infortunato Martin. Torino ha la solita super prestazione di Washington che mette insieme 13 punti, 13 rimbalzi e 9 falli subiti. Garrett con 18 e Blue con 17 sono i migliori marcatori per la Fiat seguiti a ruota da Vujacic con 15.

IL DATO – I rimbalzi premiano Torino (38-52) dandole seconde opportunità e falli che la portano in lunetta. Entrambe le squadre tirano male dal campo: 52.5% contro 50.0% da due per Cremona che però trova un’insolito 22.9% da tre (8/35) con Torino ferma a 6/22. La Vanoli non riesce fino in fondo a capitalizzare le 9 palle recuperate e soprattutto paga la pessima serata dalla linea della carità (21/32, con gli 11 liberi sbagliati tutti nei tempi regolamentari, contro il 28/36 di Torino) che non le permette di fatto di chiudere la partita nei quaranta regolamentari.

IL MOMENTO CHIAVE – Dopo la parità a quota 83 siglata con la tripla di Travis Diener, il canestro di Garrett e soprattutto la tripla in punta di Vujacic scavano il solco decisivo.