Torna alla Vittoria la Vanoli Cremona e lo fa nel lunch match di giornata disputato al PalaRadi contro l’Happy Casa Brindisi. Finisce 93-89 per i biancoblu una partita che Cremona ha controllato a lungo portandosi anche avanti di 21 punti per poi subire il rientro degli ospiti. Nel finale Ruzzier e compagni sono stati bravi a riprendere in mano le redini dell’incontro trovando l’allungo finale e confermandolo con freddezza ai liberi. La vittoria della Vanoli le vale la qualifica alla Final Eight di Coppa Italia che si disputerà a Pesaro dal 13 a 16 febbraio.

LA CRONACA – Si parte subito forte da entrambe le parti, con gli attacchi che funzionano certamente meglio delle difese. Due triple di Richardson mantengono avanti Cremona, Brown e Banks danno il massimo vantaggio a Brindisi (12-15). L’ingresso di Diener, a due mesi dall’infortunio, fa cambiare passo all’attacco Vanoli. Cinque punti di Saunders e due triple di De Vico, ben innescato dal capitano biancoblu, chiudono il quarto con Cremona in vantaggio 27-21. Nel secondo periodo la Vanoli allunga subito sul +11 grazie ai cinque punti in fila di un indiavolato Ruzzier (34-23). Stone e il solito Banks riportano sotto Brindisi, Happ risponde con 4 punti e Ruzzier con la tripla, innescata da Diener, rimanda avanti Cremona (43-32). La Vanoli, ancora con Happ e Ruzzier, si porta anche sul +16 (52-36). Un gioco da quattro di Banks riavvicina l’Happy Casa mandando le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 52-40. Il terzo quarto si apre con Cremona sempre più in controllo con buone difese e soluzioni offensive efficaci. La Vanoli, grazie a un buon Richardson e a Ruzzier, nei primi quattro minuti, tiene Brindisi a 2 punti e scappa sul + 21 (63-42). Ikangi e Sutton provano a rispondere e il contropiede di Gaspardo costringe al time out Sacchetti. Brindisi è però rientrata con la testa nella partita e ancora Ikangi da tre e Gaspardo da due la riportano sotto la doppia cifra di svantaggio alla penultima sirena (70-61). L’inerzia continua a essere nelle mani della Happy Casa. Questa volta è l’attacco Vanoli a bloccarsi di fronte alle buone difese brindisine e i primi quattro minuti del quarto finale ricalcano, in senso opposto, quelli del periodo precedente. La Vanoli si ferma a due punti e gli ospiti chiudono un parziale di 9-30 riportandosi in parità a quota 72. Un gioco da 2+1 di Ethan Happ rimette in moto l’attacco Vanoli e la successiva tripla di Richardson riporta fiducia e inerzia dalla parte dei biancoblu (78-72) a cinque dal termine. Risponde Gaspardo da oltre l’arco per il 78-77. Saunders e il gioco da tre di Richardson riportano avanti Cremona (83-77). Quattro punti di Happ mantengono la Vanoli avanti 87-81 a 1 e 45 dalla sirena finale. A nulla serve poi la tripla di Gaspardo poichè Ruzzier è freddo nello sfruttare il fallo sistematico brindisino infilando i sei punti finali dalla lunetta, punti che chiudono la partita sul 93-89 e regalano alla Vanoli la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia.

MVP – Michele Ruzzier è il migliore in campo dei biancoblu nella partita che vedeva il rientro di capitan Travis Diener. 18 punti per lui con 4/6 da due, 1/1 da tre e 7/8 dalla lunetta oltre a 4 assist per i compagni per 21 di valutazione finale e +11 di +/-. Ma sono soprattutto le buone letture lungo tutti i 28 minuti in campo e la grande freddezza ai liberi nell’ultimo minuto di gioco che ne fanno l’MVP dell’incontro.

I PROTAGONISTI – Cremona trova il miglior Richardson con 17 punti e 6 rimbalzi e la conferma di un Ethan Happ chirurgico nelle scelte offensive e difensive. 17 punti con 8/10 da due, 4 rimbalzi e 2 recuperi per il centro biancoblu. Il rientro di Diener mette in ritmo l’attacco Vanoli, 5 punti e 5 assist per il capitano. Il giocatore che più beneficia del suo rientro è certamente Saunders che chiude una partita convincente da 20 punti, 8 rimbalzi, 2 recuperi e 3 assist. 8 punti e 2 rimbalzi anche per un sempre positivo De Vico. Brindisi ha ben sei giocatori in doppia cifra con Banks che ne segna 18 con 6 assist, Sutton 15 con 9 rimbalzi, Gaspardo 14 con 2/4 da tre, Stone 12 con 7 rimbalzi e Brown e Ikangi 11.

IL DATO – In una partita dove i tiri presi dal campo sostanzialmente si equivalgono (70-69 per Cremona), la differenza la fa la maggior freddezza ai liberi della Vanoli (14/17 contro l’8/14 di Brindisi) e le tre palle recuperate in più dai biancoblu (8 a 5) a fronte delle 12 palle perse da ciascuna squadra.

IL MOMENTO CHIAVE – Cremona sembra poter controllare la partita sino al 25′, quando si porta avanti di 21 punti (63-42). La forza di Brindisi però è quella di continuare a giocare alzando i giri in difesa e ritrovando certezze offensive con Sutton e con i canestri di Ikangi e Gaspardo. Il merito della Vanoli è invece quello di essere riuscita a riprendere il filo della partita nel momento decisivo del pareggio brindisino (72-72). Il contro parziale di 21-17 messo in piedi dai biancoblu negli ultimi cinque minuti di gioco, dopo il 9-30 dell’Happy Casa a cavallo di terzo e quarto periodo, regala la vittoria alla Vanoli e la possibilità di andarsi a giocare la Final Eigth di Coppa Italia a Pesaro il prossimo 13 febbraio.