Il cuore della Vanoli è grande ma purtroppo non basta a sopperire alla settimana difficile vissuta dai biancoblu e alle assenze dei due Williams. Poeta e compagni partono bene, subiscono Pesaro che arriva ad accumulare un margine di 21 punti, ma non mollano sino a recuperare l‘intero svantaggio portandosi avanti a una manciata di secondi dal termine. Alla Carpegna Prosciutto Pesaro serve un supplementare e l’uscita per falli di Lee e Cournooh per piegare la resistenza degli uomini di coach Galbiati che escono dalla Vitrifrigo Arena a testa altissima.

LA CRONACA – Galbiati, vista l’assenza dei due Williams, parte con Trunic in quintetto. I primi due punti sono di Hommes ma poi è 6-0 Pesaro. La tripla di Hommes spezza il parziale e 8 di Mian danno l’8-13 esterno. La tripla, ancora di Mian, e due in lunetta di Zanotti chiudono il quarto sul punteggio di 13-18. Due di Lee subito in partenza di secondo periodo, poi però arriva il nuovo 6-0 Pesaro. I padroni di casa arrivano poi al 21-22 e Galbiati chiama time out. Al rientro subito la tripla di Tambone per il 24-22 e poi quella di Massenat per il +5 Pesaro che poi allunga sino al 32-23. All’intervallo lungo la Carpegna Prosciutto è avanti 40-25. Si riparte con un’altra tripla di Pesaro e Cremona che prova con la zona a fermare l’attacco dei padroni di casa. Tambone e Hommes si rispondono da tre e Mian ancora da oltre l’arco costringono coach Repesa al time out sul 50-35. La tripla di Delfino sblocca di nuovo Pesaro (55-39). La nuova tripla di Hommes è quella del meno 9 per la Vanoli, il 2+1 di Mian da invece il 57-49 seguito dalla tripla di Palmi per il 59-52 che chiude il terzo quarto. Due di Zanotti in avvio di ultimo periodo ma sono subito altri tre punti di Mian e altri tre di Hommes per il 61-58. Cremona arriva sino al meno 2 (63-61) ma la tripla di Filipovity fa riallungare Pesaro che è pure fortunata con la tripla di tabella di Massenat. Mian ancora da oltre l’arco per il 69-64 e poi Palmi per il 69-67. Ancora Delfino da tre e Galbiati che chiama time out sul 72-67 a sei dal termine. Lee e Palmi per il pareggio a quota 72. Hommes fa 1/2 dalla lunetta e poi firma la tripla del 74-76 a 26 secondi dal termine. Pesaro sbaglia ma il pallone resta in attacco. Cremona spende il fallo a 4 secondi dal termine su Cain che in lunetta sigla il nuovo pareggio. L’ultimo tiro di Hommes non va e tutto è rimandato ai cinque minuti supplementari che Cremona affronta senza Lee e Cournooh usciti per falli. Con la Vanoli senza lunghi, Cain fa la voce grossa sotto canestro. I biancoblu resistono fin che possono grazie ai punti di Palmi ma poi Pesaro allunga definitivamente con Delfino e Massenat sino al 95-83 finale.

I PROTAGONISTI – Cremona, viste le assenze di TJ e Jarvis Williams, si appoggia a Hommes e Mian. Per il primo 24 punti con 5/10 da tre e sette rimbalzi, per il secondo super partita da 25 punti e 9 rimbalzi. Entrambi concludono con 24 di valutazione. Doppia doppia da 10 rimbalzi e 10 punti per Marcus Lee. Anche Palmi in doppia cifra con 13. Per Cournooh 4 punti e 7 assist. Pesaro manda invece cinque uomini in doppia cifra con Massenat che si ferma a 21, Filipovity e Delfino a 16, Tambone a 10 e Cain a 12 con anche 19 rimbalzi e 31 di valutazione.

IL DATO – Pesaro fa la voce grossa a rimbalzo, soprattutto con l’uscita di Lee. 53-40 il computo finale con Cain che ne cattura ben 19. Cremona rientra in partita sporcando, grazie alla zona, l’attacco Pesarese e ritrovando al momento giusto il tiro da fuori nel quarto periodo (5/8).

IL MOMENTO CHIAVE – Il secondo quarto chiuso 27-7 per Pesaro e l’inizio della ripresa che fa sprofondare i biancoblu a meno 21 (50-29) costringe Cremona a una lunga rincorsa. La Vanoli riesce però a ribaltare il parziale e a portarsi avanti. I liberi di Cain per il pareggio, l’uscita per falli di Lee, Cournooh e Hommes che si aggiungono alla stanchezza per le rotazioni ridotte, fanno pendere l’ago della bilancia del supplementare a favore dei padroni di casa che vincono 95-83.