La Vanoli esce sconfitta dal Taliercio all’esordio in campionato. Vince Venezia 88-71.

Niente da fare per la Vanoli Cremona nell’esordio in campionato al Taliercio. Troppo forte e profonda l’Umana Reyer Venezia che si impone 88-71 al termine di un incontro che, fin dal secondo quarto, è riuscita a controllare ampiamente nel punteggio. I ragazzi di coach Galbiati restano in partita solo nel primo parziale di gioco, quando le percentuali da fuori permettono loro di restare a contatto. Poi Venezia alza l’intensità difensiva e produce lo strappo che decide la partita.

LA CRONACA – E’ subito un 5-0 di Brooks per iniziare mentre, per la Vanoli, i primi punti del campionato sono di Matteo Spagnolo che ne mette 10 in meno di quattro minuti con due tiri da tre. Cremona resta a contatto e trova il primo vantaggio sul 19-20 con Harris. Il primo quarto termina 27-24 con le due squadre che tengono entrambe ottime percentuali da oltre l’arco, 4/6 per Venezia e 4/7 per Cremona. Dopo un inizio di seconda frazione in equilibrio, la tripla di Sanders regala il più 7 a Venezia. Cremona sfrutta le iniziative di Cournooh per rimanere a contatto ma la tripla di Stone per il 40-32 costringe coach Galbiati a chiamare time out al 16’. Le percentuali della Vanoli dalla distanza calano (0/7 da tre) e la Reyer la punisce chiudendo i primi venti minuti avanti di 16 (52-36). Apre il secondo tempo la tripla di Miller ma il gioco da tre di Watt, con anche fallo antisportivo di Sanogo, permette a Venezia di rispondere. È ancora Miller da tre punti ma Venezia tiene alti i giri in difesa e rende le giocate difficili ai biancoblu. Tonut porta a 20 i punti di vantaggio dei padroni di casa (62-42) mentre, subito dopo, cinque punti in fila di Tinkel tengono aperto un mini parziale per la Vanoli e convincono coach De Raffaele a fermare il gioco pur avanti di 18 (70-52) a 1 minuto e 31 secondi dalla penultima sirena. Il canestro di Sanders chiude poi il 9-0 cremonese e si va agli ultimi dieci minuti sul 74-56. Il 4-0 iniziale di Venezia porta al time out di coach Galbiati che anche se il punteggio è ampiamente compromesso vuole comunque dai suoi l’atteggiamento giusto anche in questi minuti finali. Spagnolo e compagni ci provano ma la partita non ha ormai più nulla da dire. Finisce 88-71.

I PROTAGONISTI – Per Cremona ci sono 15 punti a testa per Malcom Miller e Matteo Spagnolo con quest’ultimo che è anche il migliore dei suoi per valutazione (19) grazie anche a 4 rimbalzi e a 3 assist. In doppia cifra anche Cournooh con 13 e Tinkle con 11. Venezia ruota tutti i suoi 12 effettivi e il migliore è Brooks con 15 punti e 8 rimbalzi per 23 di valutazione finale. La Reyer manda in doppia cifra anche Sanders con 15 (3/5 da tre), Tonut con 13 e Watt con 10. Il miglior rimbalzista è Echodas con 8.

IL DATO – Venezia tiene alta l’intensità difensiva lungo tutti i quaranta minuti sporcando le percentuali di Cremona soprattutto sotto canestro (39.4% da due, 13/33 e 29.6% da tre, 8/27). Nella metà campo offensiva, in egual modo, grazie anche ai 20 assist di squadra, trova soluzioni efficaci mantenendo alte le sue statistiche (53.7% da due, 22/41, e 32.1% da tre, 9/28). A rimbalzo è 42-37 per Venezia.

IL MOMENTO CHIAVE –  Il secondo quarto dei padroni di casa (25-12) permette loro il primo allungo importante dopo un primo periodo in cui Cremona aveva saputo reagire alle spallate iniziali della Reyer. Il terzo quarto (22-10) allarga definitivamente il solco chiudendo di fatto l’incontro.

 

Foto: Ciamillo/Castoria

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