Torna a brillare al PalaRadi il sorriso ad alto voltaggio della Vanoli Basket Cremona che passa con merito contro la Pasta Reggia Juve Caserta (81-77). Un match esaltante, ricco di colpi di scena e deciso solo nelle battute finali ha messo in mostra ancora una volta il grande cuore della formazione guidata da coach Cesare Pancotto. Grinta, applicazione, dedizione e quella capacità non così comune che porta tutti gli interpreti a non mollare mai: grazie a questi fattori che spesso non finiscono nel tabellino delle statistiche, i biancoblu avanzano in classifica superando una delle squadre più in forma del torneo. Partiti con il giusto mordente, Vitali e compagni resistono alla reazione di Caserta targata Scott e Domercant e nel secondo periodo macinano gioco e punti con Bell e Clark. I campani restano a contatto con Domercant e Ivanov e l’equilibrio prosegue anche nella ripresa dove l’attenta difesa cremonese porta al 59 pari del 30′. L’ultimo periodo è ricco di colpi di scena, il tandem Hayes-Bell disegna un nuovo mini allungo, Caserta non si scompone mai anche se capitan Vitali sale in cattedra e con la bomba dal palleggio indirizza virtualmente la sfida.

PRIMO QUARTO (19-22):

Palla a due vinta da Caserta e fallo immediato di Campani che porta Mordente alla rimessa laterale. Sul tiro sbagliato di Scott, Clark salta più in alto di tutti per il rimbalzo e sul ribaltamento di fronte propizia il tentativo di tripla di Campani, Hayes è il più veloce di tutti sulla palla vagante ed è cosi James Bell ad aprire le marcature con la bomba centrale. Domercant non fallisce con il jumper, Clark recupera e finalizza il coast to coast, mentre poco dopo è lo stesso numero 21 cremonese a trasformare il contropiede che vale il momentaneo 7 a 2 Cremona. Il match è vibrante, Campani duella con un sin qui propositivo Domercant e dopo il palleggio, arresto e tiro fallito da Clark sale in cattedra Scott  che con cinque punti filati sigla il controbreak Pasta Reggia (11-17 al 6′). Dopo il time-out, Ed Daniel si presenta ai suoi nuovi tifosi d’energia, capitan Luca Vitali risponde immediatamente al fratello Michele, ma è sempre Scott l’assoluto protagonista di questa prima parte di gara con la conclusione vincente dall’angolo. Prima della sirena Vitali accorcia le distanze dalla lunetta (17-22), Mian si fa notare con l’assistenza per Daniel mentre la difesa di Clark costringe Scott all’infrazione di passi. Con Vitali che non riesce a servire Daniel nel pitturato, Ferguson è costretto al primo fallo di serata per bloccare la transizione avversaria, Domercant sbaglia l’appoggio e Daniel recupera un altro rimbalzo prima della bagarre conclusiva che tuttavia non porta a nuove realizzazioni. Al 10′ minuto è dunque più tre Caserta (19-22).

*Tabellino:

Vanoli Basket Cremona: Hayes, Gazzotti, Vitali 4, Mian, Campani 4, Ferguson, Mei, Daniel 4, Clark 4, Bell 3. All. Pancotto.

Pasta Reggia Juve Caserta: Mordente, Domercant 7, Antonutti, Vitali 2, Tommasini, Michelori, Moore 3, Tessitori, Scott 8, Ivanov 2. All. Esposito.

VANOLI_final2 2SECONDO QUARTO (37-38):

Coach Pancotto decide di dare riposo a capitan Vitali e in avvio di secondo periodo è Mian a prendersi la responsabilità del primo tiro: nonostante l’ottimo incrocio in palleggio a superare il diretto marcatore, il pallone di Fabio danza solo sul ferro e stessa sfortunata sorte tocca di lì a poco al tiro da tre con spazio di Gazzotti. A sbloccare l’attacco cremonese è però Hayes con la penetrazione, mentre il giovane Michele Vitali conferma tutte le sue doti appoggiando nuovamente a canestro. Ancora Hayes e Ivanov a referto (23-28 al 14′), prima del ritorno in campo di Vitali e del canestro di Campani che riporta Cremona sui giusti binari della partita. Con il trend tecnico ed emotivo a favore, uno straripante Clark siglia il meno uno, Bell svetta e conquista il rimbalzo sul tiro da tre fallito da Antonutti e sulla conseguente apertura Cameron Clark riporta in vantaggio i suoi griffando la giocata che vale il 29 a 28 del 15′. Terminato l’immediato minuto di sospensione richiesto da coach Esposito, Bell cesella da tre e Campani lotta ottimamente in area procurando alla Vanoli un extra possesso dopo il tiro di Mei. Clark fa uno su due dalla lunetta, Domercant brilla dalla penetrazione, mentre dopo l’appoggio fallito da Campani è Ivanov a griffare il nuovo pareggio Pasta Reggia (33-33). La sfida prosegue all’insegna dell’equilibrio, Tommasini incastra la sfera tra ferro e tabellone e Moore non riesce a trovare la via del canestro. Se la mano di Scott sembra essere meno calda ed il contopiede Vitali-Bell porta ad una spettacolare schiacciata dell’ala USA classe ’92, a chiudere il primo tempo sono i soliti noti Domercant e Bell che all’intervallo fissano il punteggio sul 37 a 38.*Tabellino:

Vanoli Basket Cremona: Hayes 4, Gazzotti, Vitali 4, Mian, Campani 6, Ferguson, Mei, Daniel 4, Clark 9, Bell 10. All. Pancotto.

Pasta Reggia Juve Caserta: Mordente, Domercant 14, Antonutti, Vitali 4, Tommasini, Michelori, Moore 5, Tessitori, Scott 8, Ivanov 7. All. Esposito.

TERZO QUARTO (59-59):

Si riprende con la stessa energia che ha caratterizzato i primi due periodi e con Luca Vitali che si inventa due punti in allontanamento. Una tripla fallita da ambo le parti e l’errore in acrobazia di Clark portano poi Bell a spendere il primo fallo. Scott non trema dalla linea della carità, l’attacco cremonese sembra incepparsi, mentre i campani cercano di trovare ritmo offensivo grazie a Michele Vitali. Clark non ci sta, prova a ridare corrente alla dinamo biancoblu e con esplosività conquista rimbalzo, fallo e trasforma entrambi i liberi (41-42 al 23′). Hayes mette la freccia trovando solo il fondo della retina, Antonutti trasforma la bomba centrale e Ivanov viene pescato a commettere passi. In un saliscendi di emozioni Bell impatta, Daniel costringe Tessitori al primo fallo, poi è ancora Bell ad accendere il turbo per l’incursione vincente. Caserta prova a punire con Tommasini, neanche il tempo di battere la rimessa che Hayes è già dall’altra parte e con la penetrazione centrale sigla canestro più fallo (e libero segnato). La chiave per vincere una partita equilibrata come questa risiede in una attenta difesa e la Vanoli alza decisamente il volume della radio nella propria metà campo, cerca di togliere ossigeno alla manovra bianconera e con Campani si porta a due possessi di distanza (52 a 48). Dopo una serie di cambi utili ad allungare le rotazioni, Domercant riporta in linea di galleggiamento Caserta, ma il rientrante Ferguson piazza una bomba dal peso specifico non indifferente. Antonutti non molla di un centimetro, Campani ruggisce nel pitturato (2/2) ed ancora una volta la difesa cremonese stringe le maglie costringendo la formazione ospite all’infrazione di 24 secondi. Vitali allunga dalla lunetta (59-54), Ivanov non sbaglia nonostante il contatto con Campani e nell’ultima azione Domercant realizza di talento la bomba del 59 pari.

Tabellino:

Vanoli Basket Cremona: Hayes 9, Gazzotti, Vitali 8, Mian, Campani 10, Ferguson 3, Mei, Daniel 4, Clark 11, Bell 14. All. Pancotto.

Pasta Reggia Juve Caserta: Mordente, Domercant 19, Antonutti 5, Vitali 6, Tommasini 5, Michelori, Moore 5, Tessitori, Scott 10, Ivanov 9. All. Esposito.

 ULTIMO QUARTO (81-77):

Tutto da rifare a dieci minuti dal termine e Pasta Reggia che ci prova subito con Ivanov. Vitali risponde di gran classe, Domercant non è da meno e graffia dalla lunga distanza, poi Hayes sostituisce Mian ma è ancora un super Vitali a far esplodere di gioia il PalaRadi (64-64). Campani sporca un pallone e regala una rimessa dal fondo per i suoi, Luca Vitali ferma fallosamente il fratello Michele lanciato a canestro (2/2), mentre Ferguson si riscatta dall’airball con il rimbalzo difensivo che porta ad una nuova conclusione, questa volta di poco errata, di Jazz. Ancora Ferguson da tre e ancora ferro, ma nuovo rimbalzo e apertura di Jazz per Vitali che non esista e spara con la mano in faccia: canestro e nuova energia per il finale in casa Vanoli. La gara si accende, Daniel è un fattore sotto le plance e dopo il time out Pancotto (67-66 al 36′) Hayes si inventa con un reverse l’appoggio del più 3 Cremona. Ivanov è un vero mastino, Daniel non viene premiato da un fischio legittimo ma non si perde d’animo e prontamente arpiona l’ennesimo rimbalzo di serata prima di vedersi fischiare fallo in attacco. Gli ospiti affidano le chiavi del loro attacco a Domercant che tuttavia non trova la via del canestro,  Vitali si libera dalla marcatura, prende palla e lancia il contropiede per Hayes che viene fermato da Moore. Minuto Esposito (69-69 con 2’43” da giocare), 2/2 di Hayes e nuova grande difesa per la ripartenza fulminante di Bell che segna, subisce il fallo e realizza anche il libero supplementare (74-69). Domercant non sbaglia dalla lunetta, Clark commette fallo in attacco e Antonutti realizza entrambi i liberi (74-73), mentre Ivanov prima stoppa Hayes e poi spinge fallosamente Vitali. Il time out Vanoli porta Bell ad una rimessa avanzata, e dopo una serie di palleggi insistiti capitan Luca Vitali piazza la bomba del 77 a 73 che sembra dare la svolta alla partita. Sul ribaltamento di fronte lo stesso vitali commette il suo quinto fallo, Ivanov da 1/2 ed Hayes attacca Domercant (secondo fallo) per un giro in lunetta che vale oro (79-74). Dall’euforia all’attesa: Clark commette fallo su Scott durante il tiro da tre e dalla lunetta il numero 34 campano non sbaglia (79-77). Le emozioni non finiscono mai e dopo l’intercetto di Domercant su Hayes, Daniel e lo stesso Hayes si avventano sul pallone vagante per il quinto fallo di Moore che porta al 2/2 di Hayes. Con 12 secondi sul cronometro (81-77), Domercant perde palla ed incredibilmente Bell schiaccia in contropiede ma commette infrazione di passi. Tutto di nuovo in bilico con Caserta alla rimessa ma con 6” Domercant non prende nemmeno il ferro ed è vittoria 81-77!

Tabellino:

Vanoli Basket Cremona: Hayes 17, Gazzotti, Vitali 19, Mian, Campani 10, Ferguson 3, Mei, Daniel 4, Clark 11, Bell 17. All. Pancotto.

Pasta Reggia Juve Caserta: Mordente 2, Domercant 24, Antonutti 5, Vitali 8, Tommasini 5, Michelori, Moore 5, Tessitori, Scott 13, Ivanov 15. All. Esposito.