La Vanoli Cremona festeggia nel migliore dei modi la gara numero 200 in Serie A, sconfiggendo al PalaRadi la Manital Torino con il punteggio di 66-50. Una gara insidiosa, affrontata senza due pedine fondamentali come Tyrus McGee, ai box per un problema al vasto intermedio, e Luca Vitali, fermato nell’ultimo allenamento da un problema alla coscia. Dopo un primo tempo di marca piemontese esce il carattere dei ragazzi di Pancotto, che mettono canestri importanti e alzano l’intensità difensiva tanto da concedere alla Manital la miseria di 15 punti nei secondi 20’. Decisivo lo strappo nel terzo quarto, con l’Auxilium che non vede più il canestro e con i biancoblu che chiudono sul 23-10

I PROTAGONISTI – E’ stata senza dubbio la serata di Fabio Mian, che si è caricato il peso dell’attacco biancoblu sulle spalle terminando con 22 punti e 5/7 da 3. Per Cremona in doppia cifra anche Turner e Washington a quota 14. Nel disastro offensivo dell’Auxilium si salvano solo la presenza sotto le plance di White e i suoi 19 punti.

IL DATO – Un guasto al sistema statistico ci nega la possibilità di essere più precisi, ma la sola tripla realizzata a fronte di oltre 20 tentativi da parte della Manital pesa come un macigno, soprattutto perché Cremona timbra un buon 9/22 da oltre l’arco che indirizza la contesa.

IL MOMENTO CHIAVE – Il terzo quarto è il teatro del sorpasso Vanoli dopo il -4 dell’intervallo. E’ un doppio parziale di 7-0 a far mettere il naso avanti ai biancoblu. Il primo vale il sorpasso sul 40-39, il secondo fa volare Cremona sul 49-43, con Torino che non sarà più in grado di rcuperare

LE DICHIARAZIONIFrank Vitucci (coach Manital Torino): “Cremona oggi ha dimostrato il motivo per il quale sta facendo questo tipo di stagione. Nonostante le assenze hanno avuto più raziocinio di noi. Non possiamo pensare di venire a vincere a Cremona con una prova offensiva di questo tipo, sia a livello di percentuali che di scelte. A livello difensivo la squadra non mi è dispiaciuta soprattutto nel primo tempo, gli errori poi hanno portato frenesia. La settimana scorsa Eyenga era stato un fattore, oggi il tecnico l’ha tolto subito dalla partita a livello mentale. Dyson deve ritrovare la condizione, speravo che ci potesse dare qualcosa di più già oggi ma il suo ritorno era importante anche a livello psicologico”.

Cesare Pancotto (coach Vanoli Cremona): “Dopo questa vittoria ho tre pensieri: il primo va ad Augusto Bagnoli, che ha avuto un lutto in settimana e al quale dedichiamo questo successo. Il secondo è per Aldo Vanoli, che rappresenta il basket a Cremona. Il terzo è per il pubblico, che domenica dopo domenica dimostra di meritarsi l’impegno e la dedizione di questo gruppo. Per vincere una partita del genere con le assenze che avevamo servivano convinzione, difesa e personalità: le abbiamo messe in campo e siamo stati bravi a reagire dopo un primo tempo difficile in cui faticavamo a negare a Torino il pitturato. Vorrei spendere due parole su Cazzolato, che ha dato fluidità e grande difesa tenendo molto bene il campo. Speriamo di essere al completo per la Coppa Italia, ma è presto per stabilirlo”.

Ufficio Stampa
Vanoli Basket