La Vanoli Cremona chiude in bellezza la stagione regolare superando al PalaRadi l’Enel Brindisi con il punteggio di 76-61. Gara che poco aveva da offrire a livello di posta in palio ma ben interpretata dai biancoblu, che dopo un primo tempo di sofferenza escono alla distanza concedendo solamente 20 punti agli avversari nella seconda frazione e piazzando un 15-0 nel finale che decide la contesa. Da domenica via ai play-off: evitato lo spauracchio Sassari, ma la Reyer Venezia fa ugualmente paura.

I PROTAGONISTI – Markel Starks fa registrare il suo high in maglia Vanoli a quota 15, risultando il miglior marcatore biancoblu. Per Cremona vanno in doppia cifra anche McGee (14 con un solo errore dal campo) e Washington (11). Per Brindisi a menare le danze a livello offensivo ci pensa come al solito Adrian Banks che chiude con 22 punti, positivi i 10 di Soko e grande prova a rimbalzo dello specialista Anosike, che mette a referto un solo punto ma strappa 17 carambole.

IL DATO – Cremona litiga ancora una volta con il canestro dalla linea della carità (4/11), ma riesce a raddrizzare la situazione con la precisione dai 6.75, bucando la retìna di Brindisi con un ottimo 45% (10/22). Discorso inverso per l’Enel Brindisi, che tira bene i liberi (83%, 15/18) ma che viene condannata dalle polveri bagnate dalla lunga distanza, con gli uomini di Bucchi che si fermano al 29% (8/27) segnando solamente 20 punti nel secondo tempo.

IL MOMENTO CHIAVE – Le ampie rotazioni di coach Pancotto permettono a Brindisi di provare la fuga nel finale di primo tempo con un paio di parziali, ma Cremona è brava e caparbia a non mollare. I biancoblu completano la rimonta ed operano il sorpasso portandosi sul 58-54, Zerini impatta con la tripla sul 61-61 al 35′ e da quel momento è notte fonda per gli ospiti, che non trovano più la via del canestro fino alla sirena finale permettendo alla Vanoli di piazzare il decisivo 15-0 che chiude il match.

LE DICHIARAZIONICesare Pancotto (coach Vanoli Basket Cremona): “E’ il momento dei ringraziamenti. Volevo ringraziare tutti i collaboratori, senza i quali non avrei potuto lavorare come ho lavorato quest’anno. Ringrazio la società per il sostegno a squadra e allenatore, il pubblico per la passione, l’entusiasmo e la comprensione per il tipo di lavoro che stiamo facendo. Ringrazio anche la stampa, per il rapporto e per le critiche costruttive ma soprattutto volevo ringraziare i miei giocatori, che hanno dimostrato serietà, orgoglio e attaccamento sia dentro che fuori dal campo. Ora ci toccherà Venezia che è una squadra attrezzatissima, ma siamo ansiosi di giocare contro le squadre forti. Dobbiamo essere felici per l’approdo ai play-off ma consapevoli che treni del genere non passano spesso”.
Piero Bucchi (coach Enel Brindisi): “E’ la mia ultima partita qui, quindi lascio con un po’ di dispiacere perchè sono stati 5 anni ricchi di soddisfazioni e volevo ringraziare il presidente, tutti i soci e i collaboratori. Per quanto riguarda la partita Cremona ha dimostrato di avere qualcosa in più di noi, poi ad un certo punto sono venute meno anche le motivazioni. Sono una buona squadra con una buona chimica, hanno americani talentuosi e atletici, credo possano fare dei buoni play-off”

Ufficio Stampa
Vanoli Basket