“Sono felice. Non riuscivo a darmi pace in queste settimane. Ma ho visto la reazione di Cremona, dei tifosi, degli imprenditori che mi ha stupito. Ringrazio chi si è impegnato a creare il Consorzio, che garantirà il futuro con un progetto pluriennale. Quei primi imprenditori che hanno sposato il progetto: Paolo Corradi, Dario Maestroni, Stefano Stabile, Katja e Roberto Acquaroli. Senza essere invadenti hanno fatto sentire la loro presenza. Così come i nostri partner che da anni contribuiscono al progetto sportivo. Avevo bisogno di sostegno e l’ho avuto. Anche Davide Borsatti è sempre stato al mio fianco in questo periodo.

La svolta è arrivata domenica, quando c’è stato l’incontro con la famiglia Corazzi. È stato determinante, anche per quanto concerne il settore giovanile. Un gruppo di 300 ragazzi, che raddoppia con la Cremona Basketball Academy, senza davanti l’obiettivo della prima squadra non mi andava giù. Questa è stata la molla che mi ha spinto di più. Li ringrazio per lo sforzo e aver dato una mano fondamentale allo scadere dei termini.

Anche Flavio Portaluppi è stato eccezionale. Ha lavorato tantissimo. Si è messo in pista sin dall’inizio per cercare di salvare la società. Ha grandi meriti.

Ora ci sarà una doppia sfida da affrontare: costruire una squadra e salvarsi sul campo”.

 

 

 

 

 

Fonte: La Provincia di Cremona del 29/07/’20